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PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca l'esame testimoniale di Carmine Ventriglia, che è avvertito che viene ascoltato con le forme della testimonianza, con l'obbligo di dire la verità e di rispondere alle domande che il Presidente e la Commissione vorranno a lui porre.
La invito a declinare le sue generalità.
CARMINE VENTRIGLIA. Sono Carmine Ventriglia, nato a Pastrano, in provincia di Caserta, il 31 marzo 1959, residente in Via Modda, a San Giorgio di Cascina, Pisa. Attualmente sono in servizio presso la XLVI brigata aerea di Pisa, in qualità di load master, direttore di carico.
PRESIDENTE. Il 21 marzo 1994 lei era a bordo del G222 che trasportò le salme di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin da Mogadiscio a Mombasa. Ricorda questo particolare?
PRESIDENTE. Che incarico aveva in quella occasione?
CARMINE VENTRIGLIA. Quello di load master, direttore di carico.
PRESIDENTE. Vuol dire, per gli ignoranti, cos'è load master?
CARMINE VENTRIGLIA. Load master significa direttore di carico. Cioè il mio compito era quello di sistemare a bordo dell'aeroplano il materiale, vincolarlo e ancorarlo per la sicurezza dell'equipaggio.
PRESIDENTE. Chi altro c'era a bordo, oltre lei, sia civile che militare, nella tratta Mogadiscio-Mombasa?
CARMINE VENTRIGLIA. Ricordo quasi niente. Ricordo che il capo equipaggio era il maggiore Gabrielli, poi c'ero io e gli altri non me li ricordo.
CARMINE VENTRIGLIA. Non ricordo che ci fossero civili a bordo.
PRESIDENTE. Lei è stato mai sentito da nessuno, da qualche autorità giudiziaria, polizia, o chiunque altro, o dai suoi superiori?
CARMINE VENTRIGLIA. Venimmo chiamati una volta a Roma, però non ricordo dove (penso sia stato allo Stato maggiore della difesa).
PRESIDENTE. Forse si trattava della Commissione Gallo?
CARMINE VENTRIGLIA. Non glielo posso confermare.
CARMINE VENTRIGLIA. Erano dei civili.
PRESIDENTE. Non erano magistrati o poliziotti?
CARMINE VENTRIGLIA. Che io sappia no. Non sono stati così presentati.
PRESIDENTE. Che cosa le chiesero in quell'occasione? Noi non abbiamo traccia di sue audizioni.
CARMINE VENTRIGLIA. Non chiesero nulla. Sembrava che cercassero una persona però non ne ricordassero il viso. Ci fecero entrare in una stanza e quindi...
PRESIDENTE. ...quindi lei non è stato proprio sentito?
CARMINE VENTRIGLIA. Per niente.
PRESIDENTE. Non ha firmato niente in quella circostanza?
CARMINE VENTRIGLIA. Assolutamente no.
PRESIDENTE. Va bene, era un passaggio, una passerella.
Chi vi consegnò le due salme dei giornalisti quando eravate sull'aereo a Mogadiscio?
CARMINE VENTRIGLIA. Se ricordo bene arrivarono quando eravamo a bordo e arrivammo laggiù in quanto dovemmo andar via (eravamo di stanza a Mogadiscio) perché spararono addosso all'aeroplano. Ci chiamavano per queste cose. Eravamo sempre di pronto intervento a Mombasa e all'occorrenza partivamo con l'equipaggio. Arrivammo laggiù e rimanemmo a bordo anche perché il clima era molto caldo. Arrivò da dietro una camionetta e posero sulla rampa le bare.
PRESIDENTE. Era una camionetta dell'esercito?
CARMINE VENTRIGLIA. Mi sembra di sì. Non riuscii a vedere la targa.
PRESIDENTE. Non sa chi le ha consegnate materialmente?
PRESIDENTE. Comunque, erano militari?
PRESIDENTE. A lei vengono consegnate le salme come load master? A lei personalmente?
CARMINE VENTRIGLIA. Sì. Non ci vennero consegnate. Le misero lì, a bordo, e poi noi le sistemammo.
PRESIDENTE. Insomma, c'era lei insieme a qualcun altro?
PRESIDENTE. Quindi, le hanno consegnate anche a lei.
PRESIDENTE. Che cosa prese in consegna oltre alle salme? Ricorda se le hanno dato dei documenti, delle buste aperte o sigillate? Ricorda qualcosa?
CARMINE VENTRIGLIA. Ricordo delle scatole di cartone. Ci dissero che erano gli effetti personali delle vittime.
PRESIDENTE. Erano solo scatole di cartone o vi erano anche dei bagagli?
CARMINE VENTRIGLIA. Non glielo saprei dire. Non saprei dirle se c'era anche una borsa, o altro.
PRESIDENTE. Vi erano parecchie borse e parecchi bagagli. Mi pare che fossero 14 i colli, se non vado errato.
PRESIDENTE. Vi erano 14 colli, due buste ed una borsetta nera.
CARMINE VENTRIGLIA. A me, personalmente, non è stata data una borsetta nera.
PRESIDENTE. Una Mandarina duck.
CARMINE VENTRIGLIA. C'era un cavalletto della macchina del cineoperatore.
PRESIDENTE. Si ricorda se questi bagagli erano liberi o sigillati? Si ricorda se c'era qualche piombo attaccato, se c'era un pezzo di spago, un elastico?
CARMINE VENTRIGLIA. Mi sembra di no, però questo è un particolare che non ricordo.
PRESIDENTE. Ma lei sapeva che queste due persone erano state uccise?
PRESIDENTE. Il seguito dei bagagli e degli effetti personali ha una sua particolare importanza. Lei era un'autorità dello Stato. In quel momento, lei aveva responsabilità, non dico di documentazione, ma certamente di certificazione di quello che accadeva. E allora, le chiedo: per quanto riguarda questi bagagli che nessuno ha visto, che nessuno sa come erano, di cui nessuno si ricorda un piombo, né uno spago (poi abbiamo appreso che i piombi sono stati tolti e gli spaghi pure e via dicendo), possiamo trovare in lei la persona che si ricorda questo particolare che riguardava i 14 colli?
CARMINE VENTRIGLIA. Ora, il numero non me lo ricordo. Volevo portare la relazione di missione (infatti, per ogni volo che facciamo compiliamo una relazione di missione). Sull'aeroplano c'è l'equipaggio, il capo equipaggio (in questo caso era il capitano o maggiore Cesare Gabrielli), ed io compilo la relazione dopo aver contato...
PRESIDENTE. E quando l'ha contati non ha visto come erano?
PRESIDENTE. Non si ricorda? Faccia uno sforzo di memoria.
CARMINE VENTRIGLIA. Lo ripeto: ricordo queste scatole.
PRESIDENTE. C'era l'elenco allegato?
PRESIDENTE. No, guardi che l'elenco fu fatto.
CARMINE VENTRIGLIA. Però, a me personalmente non lo hanno dato.
PRESIDENTE. Forse le hanno dato qualche busta che conteneva l'elenco? Ha avuto buste in consegna?
CARMINE VENTRIGLIA. Personalmente no.
PRESIDENTE. C'era qualcun altro?
CARMINE VENTRIGLIA. C'era il capo equipaggio.
CARMINE VENTRIGLIA. Gabrielli Cesare.
PRESIDENTE. Che fine ha fatto Gabrielli Cesare?
CARMINE VENTRIGLIA. Non glielo saprei dire.
PRESIDENTE. Che qualifica ha? Che grado ha?
CARMINE VENTRIGLIA. Pilota. Ora non so se è colonnello o tenente colonnello. Non glielo saprei dire.
PRESIDENTE. Comunque, è ancora in servizio, che lei sappia?
CARMINE VENTRIGLIA. Suppongo di sì.
PRESIDENTE. Dunque, lei non ricorda le buste.
CARMINE VENTRIGLIA. Le buste no. A me personalmente non hanno dato buste.
PRESIDENTE. Lei conosce il maresciallo Bazzichi?
PRESIDENTE. Lei ha consegnato buste al maresciallo Bazzichi?
CARMINE VENTRIGLIA. Quando siamo arrivati a Mombasa ci fu un cambio di equipaggio, ma adesso non ricordo bene. Per questo motivo, sono andato a spulciare un attimo per vedere se eravamo stati trasferiti, cioè il motivo per cui non avevamo proseguito il volo. Infatti, partimmo da Mombasa, arrivammo a Mogadiscio, caricammo le bare e gli effetti, e tornammo a Mombasa. A Mombasa ci fu il cambio dell'equipaggio. Però non ricordo quanti furono i membri dell'equipaggio che cambiarono. Io fui sostituito sicuramente, e rimasi a Mombasa. Prese il mio posto il maresciallo Bazzichi.
PRESIDENTE. Quindi lei ha consegnato le buste al maresciallo Bazzichi.
CARMINE VENTRIGLIA. No, sono sceso dall'aeroplano e gli ho consegnato la relazione di missione con ciò che era a bordo, non ho ricevuto personalmente, nella mia tasca, delle buste da dare a lui.
PRESIDENTE. E i documenti che riguardavano queste due salme?
CARMINE VENTRIGLIA. Non sono passati per le mie mani.
PRESIDENTE. Lei ricorda due buste trasparenti?
CARMINE VENTRIGLIA. Tipo le tasche che usiamo noi?
PRESIDENTE. Qui si è presentato un testimone che ci ha detto che si vedeva
esternamente il contenuto delle buste, perché erano fatte di materiale trasparente.
CARMINE VENTRIGLIA. No, a me personalmente non sono state date buste trasparenti il cui contenuto si vedeva da fuori.
PRESIDENTE. Dunque, lei non ha visto buste?
CARMINE VENTRIGLIA. No. Ricordo, ma ricordo male, in buste di plastica nera, tipo le buste della spazzatura, il famoso cavalletto.
PRESIDENTE. Questo è un altro discorso.
CARMINE VENTRIGLIA. Non ricordo buste chiare.
PRESIDENTE. E di altro genere?
CARMINE VENTRIGLIA. Buste? No. Le ripeto qual era il mio compito nel compartimento di carico. Quando arrivarono le bare si pensò a come dovessero essere considerate. E si disse che dovevano essere considerate come colli.
PRESIDENTE. Lei consegnò al maresciallo Bazzichi una borsetta nera? Lo ricorda?
PRESIDENTE. Lei ricorda uno zainetto, presente tra i bagagli che vennero caricati? Uno zainetto Mandarina duck? Glielo faccio vedere (mostra una foto).
CARMINE VENTRIGLIA. No, non me lo ricordo.
PRESIDENTE. Vede? È una Mandarina duck.
CARMINE VENTRIGLIA. Se fosse presente in una delle tante scatole non glielo so dire.
PRESIDENTE. Leggo (mostra un documento): ricevo in consegna dal maresciallo Ventriglia... È lei?
CARMINE VENTRIGLIA. Sì, questa è la mia calligrafia.
PRESIDENTE. ...n. 14 colli, n. 2 buste...
PRESIDENTE. Come sì? Ha detto che non ha visto buste!
CARMINE VENTRIGLIA. Sì, nel senso che non le ho viste perché sono passati dieci anni, e non posso ricordarmele.
PRESIDENTE. ...e una borsetta nera, che seguono le due bare. Firmato: maresciallo Bazzichi. Egli firma per ricevuta da lei.
PRESIDENTE. Conferma questo documento?
CARMINE VENTRIGLIA. Sì, confermo questo documento.
PRESIDENTE. Allora, vede che abbiamo parlato non inopinatamente di buste e di quant'altro?
CARMINE VENTRIGLIA. Lei mi ha chiesto se ricordavo, ma io non lo ricordavo.
PRESIDENTE. Adesso che le ho fatto vedere il documento da cui risulta con certezza che invece lei ha visto le buste, può ricordare qualcosa di più, intorno alle caratteristiche di queste buste?
CARMINE VENTRIGLIA. Assolutamente no.
PRESIDENTE. Ha conosciuto Gabriella Simoni?
PRESIDENTE. Gabriella Simoni. Non sa chi sia?
PRESIDENTE. È una giornalista.
CARMINE VENTRIGLIA. Non ricordo.
PRESIDENTE. È una giornalista che le disse qualcosa intorno allo zainetto e a chi dovesse essere consegnato (lo zainetto risulta anche dal documento). Ricorda se una giornalista le disse di consegnare questo zainetto ai signori Alpi?
CARMINE VENTRIGLIA. Assolutamente no. Non ricordo questo particolare. E dove sarebbe avvenuto questo incontro?
CARMINE VENTRIGLIA. Assolutamente no. Non lo ricordo nella maniera più assoluta.
PRESIDENTE. Quando ci fu il trasbordo a Mombasa, per proseguire verso Luxor, lei consegnò questi materiali?
CARMINE VENTRIGLIA. Penso di sì. Adesso non ricordo e bisognerebbe vedere la relazione di missione.
PRESIDENTE. Lei ha preso contatto con il personale che subentrava a voi, e quindi lo avete messo in condizione di prendere in consegna i materiali che facevano parte di questi bagagli?
CARMINE VENTRIGLIA. A Mombasa sono sceso con altri membri dell'equipaggio. Siamo scesi dall'aeroplano e sono rimontati i membri dell'altro equipaggio. Penso che siano ripartiti quasi subito per Luxor.
PRESIDENTE. Va bene. Se non ci sono domande dichiaro concluso l'esame testimoniale in oggetto.
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