XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4493
RELAZIONE TECNICA
(Articolo 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto
1978, n. 468,
e successive modificazioni).
Il decreto-legge prevede la sistemazione in sicurezza di
tutti i tipi di rifiuti radioattivi in un apposito sito.
Articolo 1.
L'acquisizione del sito e la progettazione, la
costruzione e la gestione del deposito, di cui è prevista la
proprietà statale, saranno finanziate dagli utilizzatori del
deposito attraverso i prezzi o le tariffe per il conferimento
dei rifiuti radioattivi al deposito stesso.
Articolo 2, comma 3.
L'autorizzazione di spesa riguarda sia il compenso del
Commissario straordinario che l'onere della relativa struttura
di supporto ed è quantificata in 50.000 euro per l'anno 2003 e
in 300.000 euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
Tali somme affluiranno sulla contabilità speciale del
Commissario straordinario che provvede alle proprie spese.
L'onere è quantificato come segue:
Compenso annuo del Commissario straordinario65.000 euro
Struttura di supporto:
n. 2 impiegati
pubblici Area C costo annuo: 30.000 euro x 2 = 60.000 euro
n. 3 esperti costo annuo: 45.000 euro x 3 = 135.000 euro
spese di funzionamento (compreso il trattamento di
missione) costo annuo: 40.000 euro
Totale 300.000 euro
La struttura di supporto verrà individuata con apposito
decreto interministeriale.
A detti oneri si provvede mediante corrispondente
riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio
triennale 2003-2005, nell'ambito dell'unità previsionale di
base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per
l'anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio.
Con riferimento alla commissione tecnico-scientifica si
precisa che la stessa è già istituita con l'ordinanza n. 3267
del 7 marzo 2003 ed il contributo che potrà dare al
Commissario straordinario non è oneroso.
Articolo 5, comma 1.
Autorizza la spesa di 500.000 euro per l'anno 2003 e di
2.250.000 euro, per ciascuno degli anni 2004 e 2005, per le
seguenti principali attività:
1) lo svolgimento di una campagna nazionale di
informazione, con particolare riferimento al territorio
regionale coinvolto dal deposito, sui temi relativi all'uscita
dal nucleare che offra conoscenza della dimensione dei
problemi sottesi e delle soluzioni per farvi fronte, con
particolare riguardo alla gestione dei rifiuti radioattivi
prodotti e che si produrranno in Italia in rapporto ai livelli
di tutela delle popolazioni e dell'ambiente. Particolare
risalto dovrà essere dato al percorso di realizzazione del
deposito nazionale e di disattivazione degli impianti nucleari
in termini di trasparenza, pubblicità e partecipazione, per un
importo pari a circa 2.000.000 di euro;
2) partecipazione alle attività internazionali di
cooperazione nella gestione dei rifiuti radioattivi, per un
importo di 100.000 euro;
3) l'attivazione delle prime misure di accompagno per
la migliore integrazione territoriale del deposito nazionale
sul territorio, per un importo pari a 2.900.000 euro.
Le predette somme affluiranno sulla contabilità speciale
del Commissario straordinario che provvede alla gestione delle
attività in parola.
A detti oneri si fa fronte mediante corrispondente
riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio
triennale 2003-2005, nell'ambito dell'unità previsionale di
base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per
l'anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al Ministero delle attività
produttive.