XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4302
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
1. In considerazione della proroga della Convenzione
sull'aiuto alimentare, fatta a Londra il 13 aprile 1999,
decisa ai sensi dell'articolo XXV della Convenzione medesima,
le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 della legge 29
dicembre 2000, n. 413, di adesione della Repubblica italiana
alla Convenzione medesima, sono prorogate fino al 30 giugno
2003.
Art. 2.
1. In attuazione del programma di aiuto alimentare
dell'Unione europea a favore dei Paesi in via di sviluppo,
l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) è confermata
nell'incarico di provvedere alla fornitura a tali Paesi della
quota di partecipazione italiana, secondo le indicazioni del
Ministero degli affari esteri circa i Paesi beneficiari e con
le modalità di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 27
maggio 1999, n. 165.
Art. 3.
1. Per l'attuazione della presente legge è autorizzata la
spesa di euro 36,2 milioni per l'anno 2003. Al relativo onere
si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2003-2005, nell'ambito dell'unità previsionale di base di
parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2003, allo
scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al
Ministero degli affari esteri.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono iscritte
nell'apposita unità previsionale di base dello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze,
relativa all'AGEA, ai fini del successivo trasferimento
all'Agenzia medesima per la copertura, ai sensi degli articoli
4 e 7 del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, della
quota a carico dell'Italia del finanziamento degli aiuti
alimentari ai Paesi in via di sviluppo.
3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato
ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di
bilancio.
Art. 4.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale.