XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4233




DISEGNO DI LEGGE


Capo I

DISPOSIZIONI GENERALI


Art. 1.

(Sospensione del servizio di leva).

        1. Il comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, è sostituito dal seguente:

        "1. Il servizio di leva è sospeso a decorrere dal 1^ gennaio 2005. Nell'anno 2004 sono chiamati a svolgere il servizio di leva, anche in qualità di ausiliari nelle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e nelle amministrazioni dello Stato, i soggetti nati entro il 1985. La durata del servizio di leva è quella stabilita dalle disposizioni vigenti".


Art. 2.

(Modifiche alla ripartizione delle consistenze del
personale dell'Esercito, della Marina e
dell'Aeronautica).

        1. Alla tabella A allegata al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) alla riga VSP della colonna ESERCITO, il numero: "44.496" è sostituito dal seguente: "56.281";

            b) alla riga VFP della colonna ESERCITO, il numero: "31.363" è sostituito dal seguente: "19.578";

            c) alla riga VSP della colonna MARINA, il numero: "9.400" è sostituito dal seguente: "10.000";

            d) alla riga VFP della colonna MARINA, il numero: "6.524" è sostituito dal seguente: "5.924".

Art. 3.

(Volontari in ferma prefissata dell'Esercito, della Marina
e dell'Aeronautica).

        1. A decorrere dal 1^ gennaio 2005 sono istituite le seguenti categorie di volontari dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica:

            a) volontari in ferma prefissata di un anno;

            b) volontari in ferma prefissata quadriennale.


Capo II

VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA
DI UN ANNO


Art. 4.

(Requisiti per il reclutamento).

        1. Possono partecipare ai concorsi per il reclutamento dei volontari in ferma prefissata di un anno i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

            a) cittadinanza italiana;

            b) età non inferiore a diciassette anni compiuti e non superiore a venticinque anni;

            c) godimento dei diritti civili e politici;

            d) diploma di istruzione secondaria di primo grado;

            e) assenza di sentenze penali di condanna ovvero di procedimenti penali in corso per delitti non colposi, di procedimenti disciplinari conclusi con il licenziamento dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni, di provvedimenti di proscioglimento, d'autorità o d'ufficio, da precedenti arruolamenti;

            f) idoneità fisio-psico-attitudinale per l'impiego nelle Forze armate in qualità di volontario in ferma prefissata di un anno.

Art. 5.

(Rafferma).

        1. Nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e nel rispetto delle consistenze annuali previste, per gli anni 2005 e 2006, dalla tabella A allegata alla presente legge, per gli anni successivi fino al 2020, dal decreto di cui all'articolo 21, comma 2, e, a decorrere dal 1^ gennaio 2021, dalla tabella A allegata al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, come modificata dall'articolo 2 della presente legge, il periodo di ferma dei volontari in ferma prefissata di un anno può essere rinnovato, a domanda, per un ulteriore anno.
        2. Possono presentare la domanda di cui al comma 1 i volontari in ferma prefissata annuale che sono risultati idonei ma non utilmente collocati nella graduatoria per l'immissione nella ferma quadriennale, prevista dalle disposizioni del capo III.


Art. 6.

(Modalità di reclutamento).

        1. Le modalità di svolgimento dei concorsi per il reclutamento dei volontari in ferma prefissata di un anno e per l'ulteriore rafferma annuale sono disciplinate con decreto del Ministro della difesa.


Art. 7.

(Stato giuridico e avanzamento).

        1. Fino alla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui all'articolo 20, ai volontari in ferma prefissata di un anno e in rafferma annuale si applicano le disposizioni in materia di stato giuridico previste per i volontari in ferma breve.
        2. I volontari in ferma prefissata di un anno e in rafferma annuale possono conseguire, previo giudizio di idoneità, il grado di caporale ovvero comune di 1^ classe o aviere scelto, non prima del compimento del terzo mese dall'incorporazione. I volontari giudicati non idonei sono sottoposti a nuova valutazione, per una sola volta, al compimento del nono mese dall'incorporazione.


Art. 8.

(Trattamento economico).

        1. A decorrere dal 1^ gennaio 2005, ai volontari in ferma prefissata di un anno e in rafferma annuale, di cui al presente capo, è corrisposta una paga netta giornaliera determinata nelle misure percentuali, previste dalla tabella B allegata alla presente legge, riferite al valore giornaliero dello stipendio iniziale lordo e dell'indennità integrativa speciale costituenti la retribuzione mensile del grado iniziale dei volontari di truppa in servizio permanente.


Capo III

VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA QUADRIENNALE


Art. 9.

(Reclutamento).

        1. Possono partecipare ai concorsi per il reclutamento dei volontari in ferma prefissata quadriennale i volontari in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo, in possesso dei seguenti requisiti:

            a) idoneità fisio-psico-attitudinale per l'impiego nelle Forze armate in qualità di volontario in servizio permanente;

            b) esito negativo dei test sierologici per l'accertamento della tossicodipendenza;

            c) requisiti morali e di condotta previsti dall'articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
        2. Il periodo di ferma del militare, che presenta la domanda di partecipazione ai concorsi di cui al comma 1, può essere prolungato, con il consenso dell'interessato, oltre il periodo di ferma o di rafferma contratto, per il tempo strettamente necessario al completamento dell'iter concorsuale, nei limiti delle consistenze previste, per gli anni 2005 e 2006, dalla tabella A allegata alla presente legge, per gli anni successivi fino al 2020, dal decreto di cui all'articolo 21, comma 2, e, a decorrere dal 1^ gennaio 2021, dalla tabella A allegata al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, come modificata dall'articolo 2 della presente legge.


Art. 10.

(Rafferma).

        1. Nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e nel rispetto delle consistenze annuali previste, per gli anni 2005 e 2006, dalla tabella A allegata alla presente legge, per gli anni successivi fino al 2020, dal decreto di cui all'articolo 21, comma 2 e, a decorrere dal 1^ gennaio 2021, dalla tabella A allegata al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, come modificata dall'articolo 2 della presente legge, i volontari in ferma prefissata quadriennale possono essere ammessi, a domanda, a due successivi periodi di rafferma, ciascuno della durata di due anni.
        2. Possono presentare la domanda di cui al comma 1 i volontari in ferma prefissata quadriennale che sono risultati idonei ma non utilmente collocati nella graduatoria per l'immissione nei ruoli dei volontari in servizio permanente, di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, e successive modificazioni.


Art. 11.

(Modalità di reclutamento).

        1. Le modalità di svolgimento dei concorsi per il reclutamento dei volontari in ferma prefissata quadriennale e per le ulteriori rafferme biennali sono disciplinate con decreto del Ministro della difesa.
        2. Al termine della ferma prefissata quadriennale ovvero di ciascun anno delle rafferme biennali, i volontari giudicati idonei e utilmente collocati nella graduatoria annuale di merito sono immessi nei ruoli dei volontari in servizio permanente con le modalità stabilite con decreto del Ministro della difesa.
        3. La ripartizione in misura percentuale dei posti annualmente disponibili nei ruoli dei volontari in servizio permanente tra le categorie di volontari di cui al comma 2 è stabilita con decreto del Ministro della difesa, riservando non meno del 20 per cento dei medesimi posti al personale in ferma prefissata quadriennale.


Art. 12.

(Stato giuridico e avanzamento).

        1. Fino alla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui all'articolo 20, ai volontari in ferma prefissata quadriennale e in rafferma biennale si applicano le disposizioni in materia di stato giuridico previste per i volontari in ferma breve.
        2. I volontari sono ammessi alla ferma prefissata quadriennale con il grado di caporale ovvero comune di 1^ classe o aviere scelto. Previo giudizio di idoneità, possono conseguire il grado di caporal maggiore ovvero sottocapo o 1^ aviere, non prima del compimento del diciottesimo mese dall'ammissione alla ferma. Decorso un anno dal giudizio di non idoneità, il volontario viene sottoposto a nuova valutazione.
        3. A decorrere dal 1^ gennaio 2010, i volontari in rafferma biennale conseguono il grado di 1^ caporal maggiore, o grado corrispondente, con decorrenza dalla data di ammissione alla rafferma.


Art. 13.

(Trattamento economico).

        1. A decorrere dal 1^ gennaio 2005, ai volontari in ferma prefissata quadriennale è corrisposta una paga netta giornaliera determinata nelle misure percentuali, previste dalla tabella B allegata alla presente legge, riferite al valore giornaliero dello stipendio iniziale lordo e dell'indennità integrativa speciale costituenti la retribuzione mensile del grado iniziale dei volontari di truppa in servizio permanente. Per compensare l'attività effettuata oltre il normale orario di servizio, fatta salva la previsione di adeguati turni di riposo per il recupero psico-fisico disciplinati dalla normativa vigente in materia per le Forze armate, è corrisposta l'indennità di cui all'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215.
        2. A decorrere dal 1^ gennaio 2010, i volontari in rafferma biennale sono inseriti nel quinto livello retributivo. A decorrere dalla stessa data ad essi sono corrisposte le indennità di impiego operativo di cui alla legge 23 marzo 1983, n. 78, e successive modificazioni, nonché gli ulteriori emolumenti a carattere fisso e continuativo nella misura prevista per il grado iniziale dei volontari di truppa in servizio permanente. Dalla data di inserimento nel quinto livello non viene corrisposta l'indennità di cui all'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215.


Capo IV

RECLUTAMENTO NELLE CARRIERE INIZIALI DELLE FORZE DI POLIZIA A ORDINAMENTO CIVILE E MILITARE, DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI
DEL FUOCO E DEL CORPO MILITARE DELLA CROCE ROSSA


Art. 14.

(Concorsi).

        1. Nel rispetto dei vincoli normativi previsti in materia di assunzioni del personale e fatte salve le riserve del 10 per cento dei posti, di cui all'articolo 13, comma 4, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, e del 25 per cento dei posti, di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 1^ ottobre 1996, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 609, a decorrere dal 1^ gennaio 2006 e fino al 31 dicembre 2020, in deroga a quanto previsto dall'articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, per il reclutamento del personale nelle carriere iniziali delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del Corpo militare della Croce Rossa, i posti messi annualmente a concorso, determinati sulla base di una programmazione quinquennale scorrevole predisposta annualmente da ciascuna delle amministrazioni interessate e trasmessa entro il 30 settembre al Ministero della difesa, sono riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale, di cui al capo II della presente legge, in servizio o in congedo, in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi ordinamenti per l'accesso alle predette carriere.
        2. Nello stesso anno può essere presentata domanda di partecipazione al concorso per una sola delle amministrazioni di cui al comma 1.
        3. Le procedure di selezione sono determinate da ciascuna delle amministrazioni interessate con decreto adottato dal Ministro competente, di concerto con il Ministro della difesa, e si concludono con la formazione delle graduatorie di merito. L'attuazione delle predette procedure è di esclusiva competenza delle singole amministrazioni interessate.
        4. Dei concorrenti giudicati idonei e utilmente collocati nelle graduatorie di cui al comma 3:

            a) una parte è immessa direttamente nelle carriere iniziali di cui al comma 1, secondo l'ordine delle graduatorie e nel numero corrispondente alle seguenti misure percentuali:

                1) 30 per cento per il ruolo appuntati e carabinieri dell'Arma dei carabinieri;

                2) 30 per cento per il ruolo appuntati e finanzieri del Corpo della guardia di finanza;
                3) 55 per cento per il ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato;

                4) 55 per cento per il ruolo degli agenti e degli assistenti del Corpo forestale dello Stato;

                5) 55 per cento per il profilo professionale di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

                6) 40 per cento per il ruolo degli agenti e degli assistenti del Corpo di polizia penitenziaria;

            b) la restante parte viene immessa nelle carriere iniziali di cui al comma 1 dopo aver prestato servizio nelle Forze armate in qualità di volontario in ferma prefissata quadriennale, nel numero corrispondente alle seguenti misure percentuali:

                1) 70 per cento per il ruolo appuntati e carabinieri dell'Arma dei carabinieri;

                2) 70 per cento per il ruolo appuntati e finanzieri del Corpo della guardia di finanza;

                3) 45 per cento per il ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato;

                4) 45 per cento per il ruolo degli agenti e degli assistenti del Corpo forestale dello Stato;

                5) 45 per cento per il profilo professionale di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

                6) 60 per cento per il ruolo degli agenti e degli assistenti del Corpo di polizia penitenziaria;

                7) 100 per cento per il Corpo militare della Croce Rossa.

        5. I criteri e le modalità per la ripartizione tra le singole Forze annate dei vincitori dei concorsi di cui al comma 4, lettera b), sono stabiliti con decreto del Ministro della difesa.

Art. 15.

(Posti non coperti).

        1. Se il numero delle domande presentate per la partecipazione ai concorsi di cui all'articolo 14 è superiore al quintuplo dei posti messi a concorso, i posti eventualmente non coperti sono portati in aumento a quelli riservati per il concorso successivo.
        2. Se il numero delle domande di cui al comma 1 è inferiore al quintuplo dei posti messi a concorso, per i posti eventualmente non coperti possono essere banditi concorsi ai quali partecipano i cittadini in possesso dei prescritti requisiti.


Art. 16.

(Aumento dei posti disponibili).

        1. Se, concluse le procedure concorsuali di cui all'articolo 14, per cause diverse dall'incremento degli organici risultano disponibili, nell'anno di riferimento, ulteriori posti rispetto alla programmazione di cui al comma 1 dello stesso articolo 14, alla relativa copertura si provvede mediante concorsi riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno raffermati ovvero in congedo in possesso dei prescritti requisiti.
        2. Se, concluse le procedure concorsuali di cui all'articolo 14, a seguito di incremento degli organici risultano disponibili, nell'anno di riferimento, ulteriori posti rispetto alla programmazione di cui al comma 1 dello stesso articolo 14, alla relativa copertura si provvede mediante concorsi:

            a) riservati, nelle misure percentuali di cui all'articolo 14, comma 4, lettera a), ai militari in servizio di leva in qualità di ausiliari nelle rispettive Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, anche in congedo, in possesso dei prescritti requisiti;

            b) riservati, nelle misure percentuali di cui all'articolo 14, comma 4, lettera b), ai volontari delle Forze armate raffermati ovvero in congedo in possesso dei prescritti requisiti.
        3. I vincitori dei concorsi di cui ai commi 1 e 2 sono immessi direttamente nelle carriere iniziali delle relative amministrazioni.
        4. Per i posti non coperti si applicano le disposizioni previste dall'articolo 15.


Art. 17.

(Perdita del grado).

        1. I vincitori dei concorsi di cui al presente capo, all'atto dell'immissione nelle carriere iniziali delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del Corpo militare della Croce Rossa, perdono il grado eventualmente rivestito durante il servizio nelle Forze armate.


Capo V

ADEGUAMENTO DI DISPOSIZIONI
LEGISLATIVE


Art. 18.

(Modifica all'articolo 5 della legge
14 novembre 2000, n. 331).

        1. All'articolo 5, comma 1, primo periodo, della legge 14 novembre 2000, n. 331, le parole: "dei militari volontari congedati senza demerito" sono sostituite dalle seguenti: "dei volontari di truppa che hanno prestato servizio senza demerito nelle Forze armate in qualità di volontari in ferma breve ovvero in ferma prefissata".


Art. 19.

(Modifiche al decreto legislativo
12 maggio 1995, n. 196).

        1. All'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, e successive modificazioni, le parole: "di grado" sono sostituite dalle seguenti: "nel servizio permanente".
        2. Nella colonna "Requisiti", alla riga corrispondente al grado di 1^ caporal maggiore, della tabella B/1 allegata al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, e successive modificazioni, la parola: "grado" è sostituita dalle seguenti: "servizio permanente".


Art. 20.

(Conferimento di delega legislativa).

        1. Al fine di armonizzare e coordinare le disposizioni del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modificazioni, con quanto previsto dalla presente legge e nel rispetto del principio di invarianza della spesa, il Governo è delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della medesima legge, uno o più decreti legislativi, recanti disposizioni correttive e integrative dello stesso decreto legislativo n. 215 del 2001, e successive modificazioni, informati ai seguenti principi e criteri direttivi:

            a) prevedere l'adeguamento delle disposizioni del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modificazioni, in relazione al termine di sospensione del servizio di leva stabilito dall'articolo 1 della presente legge e alle categorie di volontari in ferma prefissata disciplinate dai capi II e III;

            b) prevedere le disposizioni in materia di stato giuridico relative alle categorie di volontari in ferma prefissata istituite dalla presente legge, adeguando quelle relative ai volontari in ferma prefissata quadriennale raffermati con le disposizioni previste per il paritetico personale in ferma volontaria di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge 1^ febbraio 1989, n. 53;

            c) prevedere l'abrogazione espressa delle disposizioni in contrasto con le disposizioni della presente legge.
        2. Sullo schema del decreto legislativo di cui al comma 1 è richiesto il parere delle competenti Commissioni permanenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, che si esprimono entro sessanta giorni dalla data di assegnazione.


Capo VI

DISPOSIZIONI TRANSITORIE


Art. 21.

(Consistenze del personale dell'Esercito, della Marina e
dell'Aeronautica).

        1. Per ciascuno degli anni 2005 e 2006 le consistenze del personale militare non direttivo in servizio permanente e dei volontari in ferma delle Forze armate, stabilite dalla tabella A allegata alla presente legge, sono ripartite tra l'Esercito, la Marina e l'Aeronautica con decreto del Ministro della difesa.
        2. A decorrere dall'anno 2007 e fino al 31 dicembre 2020 le consistenze dei volontari in ferma prefissata e in rafferma di ciascuna Forza armata sono annualmente determinate con decreto del Ministro della difesa, adottato di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e per la funzione pubblica, previsto dall'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, secondo un andamento coerente con l'evoluzione degli oneri complessivamente previsti per l'anno di riferimento dalla tabella A allegata alla legge 14 novembre 2000, n. 331, e dalla tabella C allegata alla presente legge.
        3. Fino al 31 dicembre 2020, fermo restando l'organico complessivo delle Forze armate, stabilito dall'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, ed entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili nell'anno di riferimento, le eventuali carenze organiche in uno dei ruoli del personale militare non direttivo delle Forze armate possono essere devolute in aumento alla consistenza di altri ruoli dello stesso personale militare non direttivo.
        4. Al fine di inquadrare, formare e addestrare i volontari in ferma prefissata di un anno necessari per raggiungere la consistenza totale stabilita dalla tabella A allegata al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, come modificata dall'articolo 2 della presente legge, a decorrere dall'anno 2005 e fino al 31 dicembre 2020, in aggiunta alle consistenze stabilite, per gli anni 2005 e 2006, dalla tabella A allegata alla presente legge e, per gli anni successivi, dal decreto di cui al comma 2, è computato un contingente di personale militare determinato annualmente nelle misure progressivamente decrescenti di seguito indicate:

            a) nell'anno 2005: 210 ufficiali, 350 marescialli, 350 sergenti, 1.743 volontari in servizio permanente;

            b) negli anni dal 2006 al 2007: 120 ufficiali, 200 marescialli, 200 sergenti, 996 volontari in servizio permanente;

            c) negli anni dal 2008 al 2020: 90 ufficiali, 150 marescialli, 150 sergenti, 747 volontari in servizio permanente.

        5. Al fine di compensare il personale in formazione non impiegabile in attività operative, a decorrere dall'anno 2005 e fino al 31 dicembre 2020, in aggiunta alle consistenze stabilite, per gli anni 2005 e 2006, dalla tabella A allegata alla presente legge e, per gli anni successivi, dal decreto di cui al comma 2, è computato un contingente di volontari in ferma prefissata di un anno determinato annualmente nelle misure progressivamente decrescenti di seguito indicate:

            a) 4.134 unità nell'anno 2005;

            b) 920 unità, in ciascuno degli anni dal 2006 al 2011;

            c) 800 unità, in ciascuno degli anni dal 2012 al 2020.


Art. 22.

(Reclutamento, avanzamento e trattamento economico dei
volontari).

        1. L'ultimo concorso per il reclutamento dei volontari in ferma breve secondo le procedure stabilite dai capi I e II del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332, è bandito entro il 31 dicembre 2004.
        2. A decorrere dal 1^ gennaio 2005, ai volontari in ferma breve è corrisposto il trattamento economico previsto dall'articolo 13, comma 1.
        3. A decorrere dal 1^ gennaio 2008 ai volontari in ferma breve trattenuti in servizio si applicano le disposizioni di cui agli articoli 12, comma 3, e 13, comma 2.
        4. Fino all'anno 2020 le modalità per l'accertamento dell'idoneità fisio-psico-attitudinale dei volontari in ferma prefissata sono disciplinate con decreto del Ministro della difesa.


Art. 23.

(Reclutamento nelle carriere iniziali delle Forze di
polizia ad ordinamento civile e militare, del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco e del Corpo militare della Croce
Rossa).

        1. Negli anni 2004 e 2005, nel rispetto dei vincoli normativi previsti in materia di assunzioni del personale e fatti salvi i posti già coperti attraverso le procedure stabilite dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332, per la copertura degli ulteriori posti disponibili non derivanti da incremento degli organici si provvede mediante concorsi riservati a coloro che prestano o hanno prestato servizio di leva in qualità di ausiliari nelle rispettive Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Per i posti eventualmente non coperti possono essere banditi concorsi ai quali partecipano i cittadini in possesso dei prescritti requisiti.
        2. Negli anni 2004 e 2005 alla copertura degli ulteriori posti di cui al comma 1 derivanti da incremento degli organici si provvede mediante concorsi:

            a) riservati, nelle misure percentuali di cui all'articolo 14, comma 4, lettera a), a coloro che prestano o hanno prestato servizio di leva in qualità di ausiliari nelle rispettive Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in possesso dei prescritti requisiti;

            b) riservati, nelle misure percentuali di cui all'articolo 14, comma 4, lettera b), ai volontari di truppa delle Forze armate, in servizio o in congedo, in possesso dei prescritti requisiti.

        3. Per i posti non coperti con i concorsi di cui al comma 2 si applicano le disposizioni dell'articolo 15.
        4. Nei concorsi di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, relativi all'accesso nelle carriere iniziali del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco, è fatta salva la riserva del 25 per cento dei posti, di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 1^ ottobre 1996, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 609.
        5. In deroga a quanto previsto dall'articolo 14, comma 4, della presente legge, per la copertura dei posti di cui ai numeri 1) e 2) della lettera b) del citato comma 4, relativi all'anno 2009, e di cui ai numeri 3), 4), 5) e 6) della medesima lettera b), relativi all'anno 2010, sono indetti concorsi, secondo le modalità previste dall'articolo 12 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332, ai quali partecipano i volontari delle Forze armate che hanno completato senza demerito la ferma triennale. I vincitori sono immessi direttamente nelle carriere iniziali delle relative amministrazioni.


Art. 24.

(Reclutamenti straordinari).

        1. Fermo restando quanto previsto dalla presente legge in materia di transito del personale in ferma prefissata quadriennale nei ruoli del servizio permanente, a decorrere dall'anno 2004, al fine di sopperire alle eventuali carenze organiche nei ruoli dei volontari in servizio permanente, possono essere banditi concorsi straordinari ai quali possono partecipare:

            a) i volontari in ferma breve, reclutati ai sensi della legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni, che alla data di scadenza prevista dal bando di concorso per la presentazione della domanda hanno compiuto almeno il secondo anno di servizio in ferma breve ovvero che alla stessa data sono in congedo da non più di due anni;

            b) i volontari in ferma breve, reclutati ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332, che alla data di scadenza prevista dal bando di concorso per la presentazione della domanda sono risultati non utilmente collocati nelle graduatorie di cui agli articoli 9 e 10 del predetto regolamento ovvero che alla stessa data sono in congedo da non più di due anni.

        2. I vincitori dei concorsi di cui al comma 1 sono immessi nei ruoli dei volontari in servizio permanente non prima del compimento del terzo anno di servizio in qualità di volontari in ferma breve.


Capo VII

DISPOSIZIONI FINALI


Art. 25.

(Relazione al Parlamento).

        1. A decorrere dall'anno 2006, nell'ambito della relazione di cui all'articolo 6 della legge 14 novembre 2000, n. 331, il Presidente del Consiglio dei ministri riferisce al Parlamento sul conseguimento degli obiettivi di reclutamento dei volontari necessari ad assicurare l'operatività delle Forze armate e sullo stato dei reclutamenti nelle carriere iniziali delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del Corpo militare della Croce Rossa conseguenti all'applicazione delle disposizioni di cui al capo IV, prospettando le eventuali esigenze per soluzioni correttive che tengano conto delle necessità di tutte le amministrazioni coinvolte.


Art. 26.

(Copertura finanziaria).

        1. Per l'attuazione della presente legge è autorizzata, a decorrere dall'anno 2005, la spesa di euro 392.999.573. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2003-2005, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2003, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della difesa.
        2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.


Art. 27.

(Entrata in vigore).

        1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
                Tabella A
                (v. articolo 5, comma 1)


RIPARTIZIONE DELLE CONSISTENZE DEL PERSONALE NON
DIRETTIVO DELLE FORZE ARMATE NEGLI ANNI 2005 E 2006


        Forze armate Anno 2005 Anno 2006
Primi marescialli 14.578 14.023
        Marescialli 50.784 50.311
          Sergenti 11.353 12.633
Volontari in servizio           permanente 33.176 35.853
    Volontari in ferma     breve/prefissata di           quattro anni 34.550 32.571
    Volontari in ferma prefissata di un anno 23.659 19.686



                Tabella B
                (v. articolo 8, comma 1)


PAGHE GIORNALIERE DEI VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA


                Misura percentuale riferita al
                valore giornaliero della
                retribuzione mensile relativa
                al grado iniziale dei volontari
                di truppa in servizio permanente

GRADO

                Volontario in ferma prefissata di
                un anno e in rafferma annuale
Soldato, comune di 2^ classe, aviere 60 per cento

Caporale, comune di 1^ classe, aviere scelto 70 per cento

                Volontario in ferma prefissata
                quadriennale

Caporale, comune di 1^ classe, aviere scelto 70 per cento

Caporal maggiore, sottocapo, 1^ aviere 70 per cento
                Tabella C
                (v. articolo 21, comma 2)


                ONERI FINANZIARI COMPLESSIVI


                ANNO ONERI

                2005 euro 392.999.573,06

                2006 euro 392.996.596,78

                2007 euro 392.890.034,23

                2008 euro 392.845.104,00

                2009 euro 392.877.594,60

                2010 euro 389.102.583,23

                2011 euro 344.176.466,82

                2012 euro 335.143.557,80

                2013 euro 331.324.911,14

                2014 euro 322.232.193,54

                2015 euro 312.789.792,14

                2016 euro 304.788.156,21

                2017 euro 298.898.670,81

                2018 euro 286.098.679,28

                2019 euro 267.427.682,18

                2020 euro 229.046.477,63

                2021 euro 180.973.393,36



Frontespizio Relazione Relazione tecnica