XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3918
Onorevoli Deputati! - Il disegno di legge prevede
l'impegno da parte del Governo italiano di corrispondere il
contributo annuale all'Agenzia mondiale antidoping (WADA-AMA),
fondazione costituita dal Comitato olimpico internazionale,
con il supporto e la partecipazione di organizzazioni
intergovernative, Governi, autorità pubbliche e altri soggetti
pubblici e privati, al fine di coordinare e promuovere a
livello internazionale la lotta al doping.
L'Agenzia ha approvato il Codice mondiale antidoping
e la lista delle sostanze e dei metodi vietati. In tale Codice
è previsto che, a partire dai Giochi olimpici di Atene 2004 o
dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006, i Comitati olimpici
nazionali ed i Governi che non siano in regola con l'adesione
e il conseguente versamento del contributo annuo non potranno
ospitare i Giochi olimpici, i Giochi olimpici invernali o i
Campionati del Mondo, né proporne la candidatura.
A questo proposito è opportuno tener presente che l'Italia
ospiterà i Giochi olimpici invernali del 2006, per
l'organizzazione dei quali sono già in corso di realizzazione
e adeguamento le strutture, e le Universiadi della neve nel
2007 e che ha presentato la candidatura per i Giochi olimpici
estivi del 2012 e per i mondiali di nuoto del 2005. Al fine di
non mettere a rischio lo svolgimento delle competizioni già
assegnate, nonché le future assegnazioni all'Italia di altre
competizioni sportive internazionali, è pertanto opportuno
aderire quanto prima al Codice e regolarizzare l'erogazione
del contributo annuo, fissato in dollari USA 504,978, a
decorrere dall'annualità 2002.
Infine, è opportuno ricordare che il 12 settembre 2002
l'Italia ha sottoscritto il Protocollo aggiuntivo alla
Convenzione europea antidoping, impegnandosi in tale
modo a riconoscere i controlli effettuati sugli atleti
italiani, anche fuori dalle competizioni sportive,
dall'Agenzia e per conto della stessa.