XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3103
RELAZIONE TECNICA
(Articolo 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto
1978, n. 468,
e successive modificazioni).
Il presente disegno di legge comporta il seguente onere
per il bilancio dello Stato relativo al contributo al
funzionamento della sede della Delegazione generale
palestinese in Italia:
anno 2002: euro 309.874,13;
anno 2003: euro 309.874,13;
anno 2004: euro 309.874,13.
L'onere totale per i tre anni ammonta quindi a 929.622,39
euro. Ad esso si farà fronte mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2002-2004, nell'ambito dell'unità previsionale di base di
parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2002, allo
scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al
Ministero degli affari esteri.
ANALISI TECNICO-NORMATIVA
1. Aspetti tecnico-normativi in senso stretto.
A) Necessità dell'intervento normativo; analisi del
quadro normativo.
Il provvedimento in esame costituisce un rinnovo
dell'articolo 1 della legge n. 558 del 1996, successivamente
prorogata dall'articolo 3 della legge n. 147 del 2000. Il
testo proposto, al di là dell'aggiornamento della cifra
erogata, differisce da quello originale solo ove ciò si è reso
necessario per tenere conto della nuova struttura del
Ministero degli affari esteri.
B) Analisi della compatibilità dell'intervento con
l'ordinamento comunitario.
Le disposizioni del disegno di legge in questione non
presentano profili di incompatibilità con il diritto
comunitario.
C) Incidenza delle norme proposte sulle leggi e
regolamenti vigenti.
Non si ravvisano profili di impatto costituzionale. Il
disegno di legge non incide sulla normativa vigente.
D) Analisi della compatibilità con le competenze delle
regioni ordinarie ed a statuto speciale.
Non si ravvisa alcun impatto sull'assetto normativo
regionale e delle autonomie locali. L'approvazione del
provvedimento in esame non comporta effetti sulla struttura
amministrativa e sugli assetti del personale, e non implica la
costituzione di nuovi soggetti all'interno
dell'amministrazione pubblica.
ANALISI DELL'IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR)
A) Analisi dell'intervento: destinatari diretti e
indiretti.
La legge riguarda lo Stato italiano (Ministero degli
affari esteri) e l'Autorità nazionale palestinese (Delegazione
generale in Italia).
B) Obiettivi e risultati attesi.
Finalità della legge è quella di permettere la
sopravvivenza della delegazione palestinese in Italia
attraverso l'erogazione di un contributo annuo, per tre anni,
di 309.875 euro (pari a circa 600 milioni di lire) necessario
al funzionamento della sede.
Tale contributo avrà una benefica ricaduta di natura
politica per l'Italia, permettendo di mantenere un
fondamentale punto di contatto, facilitando quindi la nostra
azione in ambito politico ed economico presso l'Autorità
nazionale palestinese. Contribuirà inoltre a rafforzare i già
stretti legami bilaterali e garantirà una positiva ricaduta di
immagine presso la leadership palestinese.
C) Impatto diretto ed indiretto sull'organizzazione e
sull'attività delle pubbliche amministrazioni.
L'approvazione della legge non comporterà la creazione
di nuove strutture amministrative o il ricorso a speciali
procedimenti.