XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3103
Onorevoli Deputati! - Il disegno di legge rinnova, per il
triennio 2002-2004, il contributo alla Delegazione generale
palestinese in Italia, che viene versato annualmente dal 1996,
quando fu istituito con la legge 23 ottobre 1996, n. 558.
Il contributo, portato ora a 309.874,13 euro (circa 600
milioni di lire) è vitale al mantenimento di una sede di
rappresentanza dell'Autorità nazionale palestinese (ANP) in
Italia. In questo senso, si pone nel solco della politica
italiana verso l'Organizzazione per la liberazione della
Palestina (OLP) prima e l'ANP poi, permettendo di mantenere un
utilissimo punto di contatto che, pur nelle attuali
difficoltà, contribuisce all'ottimo stato delle relazioni
bilaterali e fornisce un "filo diretto" con la
leadership palestinese.
La situazione economica dell'ANP è, in questo momento,
particolarmente grave, anche in seguito alla crisi in Medio
Oriente. Il contributo permetterà quindi di mantenere il
decoro proprio di una importante Delegazione generale
straniera nel nostro Paese.
Il testo proposto consta di due articoli.
L'articolo 1 autorizza il Ministero degli affari esteri,
nello specifico la Direzione generale per il Mediterraneo e
Medio Oriente, a concedere il contributo e ne stabilisce
l'entità per ciascuno dei tre anni.
L'articolo 2 è formato da due commi. Il comma 1 stabilisce
la provenienza dei fondi necessari, ovvero l'accantonamento
relativo al Ministero degli affari esteri dell'unità
previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello
stato di previsione del Ministero dell'economia e delle
finanze. Il comma 2 autorizza il Ministro dell'economia e
delle finanze ad apportare le necessarie variazioni al
bilancio.