XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 3253 - 3247-A
Onorevoli Colleghi! - Il progetto di legge che la
Commissione propone al voto dell'Assemblea reca interventi in
favore delle Università di Messina, di Cassino e Pontina,
rendendo disponibili le risorse destinate ai singoli atenei
nell'ambito di appositi accantonamenti delle ultime due leggi
finanziarie. In particolare, esso dispone un finanziamento
pari a 7,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2002, 2003
e 2004, ripartiti paritariamente tra gli atenei richiamati.
Il progetto di legge è stato approvato dal Senato il 9
ottobre 2002 in un testo unificato, derivante da tre diverse
proposte di legge di iniziativa dei senatori Nania, Tofani,
Pedrizzi e Forte, ed è poi passato all'esame della Commissione
Cultura della Camera dei deputati.
Nel corso dell'esame in Commissione è emersa una
sostanziale omogeneità di intenti fra le forze di maggioranza
e di opposizione quanto al merito del provvedimento. Si è
infatti concordato, sia pure con diversità di accenti tra la
maggioranza e l'opposizione, sull'opportunità, già emersa nel
corso dell'esame al Senato, di rendere effettivamente
utilizzabili i fondi necessari per intervenire nei tre
specifici bacini di utenza universitaria sopra indicati, che
presentano particolari problemi di carenza di sedi, anche in
relazione al crescente aumento del numero degli studenti
effettivi e potenziali.
D'altra parte, quanto al metodo seguito, diversi gruppi
hanno rilevato che una più efficace programmazione del
sostegno pubblico al sistema universitario renderebbe
preferibile un intervento non frammentario e occasionale, come
può apparire quello in esame. Queste obiezioni di metodo,
sottolineate con particolare vigore dagli esponenti di alcuni
gruppi di opposizione, li hanno indotti a non concedere il
proprio consenso al trasferimento del provvedimento in sede
legislativa.
Sul testo esaminato dalla Commissione sono pervenuti i
pareri favorevoli della Commissione Affari costituzionali e
Bilancio, quest'ultimo con alcune condizioni volte a garantire
il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della
Costituzione, successivamente recepite con emendamenti del
relatore. Sono invece stati ritirati o respinti gli altri
emendamenti esaminati dalla Commissione, e volti ad estendere
il sostegno dello Stato ad altre università o ad ulteriori
programmi di espansione di quelle già contemplate. La
Commissione ha cioè adottato la linea di confermare, senza
modifiche, l'ambito degli interventi già previsti nel testo
approvato dal Senato, considerata la "rigidità" delle
specifiche finalizzazioni previste dalle leggi finanziarie.
In merito ai singoli interventi, si segnala in particolare
che, per quanto riguarda l'Università di Messina, il progetto
di legge si prefigge all'articolo 1 lo scopo di favorire
l'espansione dell'ateneo nelle città di Barcellona Pozzo di
Gotto e di Milazzo, attorno alle quali orbita un bacino di
utenza di cinquanta comuni a fronte di una evidente carenza di
sedi universitarie dislocate nel territorio.
Le somme destinate all'Università di Cassino, di cui
all'articolo 2, sono volte a favorire l'espansione della
stessa Università nella città di Sora e nella provincia di
Frosinone, anche attraverso la costruzione di sedi decentrate
in un territorio, come quello del Lazio meridionale,
fortemente policentrico e caratterizzato da un costante
incremento della domanda di formazione universitaria.
L'articolo 3 prevede invece che gli stanziamenti da
destinare all'Università "La Sapienza" di Roma siano
utilizzati per il potenziamento del polo universitario di
Latina, per interventi di opere di edilizia ed in particolare
per l'acquisizione o la ristrutturazione della sede distaccata
di Latina e delle relative strutture.
Michele RANIELI, Relatore