XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2177
RELAZIONE TECNICA
(Articolo 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto
1978,
n. 468, e successive modificazioni).
L'assunzione di 30 impiegati presso gli uffici
diplomatico-consolari in Argentina avrebbe un costo totale di
1.632.951,41 euro, corrispondente all'ammontare complessivo
delle retribuzioni nell'ipotesi di permanenza in servizio per
il periodo massimo consentito di 18 mesi.
Infatti, la retribuzione annua di un impiegato con
mansioni esecutive di nuova assunzione in Argentina, con
contratto regolato dalla legge locale, è di 36.287,81 euro.
La seguente tabella riassume i costi complessivi annuali
del provvedimento, nell'ipotesi che le assunzioni, una volta
esperite le procedure abbreviate di selezione, avvengano dal
1^ marzo 2002:
2002 2003
(10 mesi) (8 mesi)
N. 30 unità
(Costo unitario annuo 907.195,23 euro 725.756,18 euro
36.287,81 euro)
ANALISI TECNICO NORMATIVA
Il presente provvedimento d'urgenza interviene in un
ambito normativo attinente alle competenze del Ministero degli
affari esteri, relativo alla gestione di personale a contratto
presso ambasciate ed uffici consolari all'estero.
I riferimenti normativi e le definizioni giuridiche si
attengono alle direttive emanate con la circolare della
Presidenza del Consiglio dei ministri 20 aprile 2001, n.
1.1.26/10888/9.92.
Le norme introdotte sono conformi alla Costituzione, alla
normativa comunitaria e non intervengono in materia di
competenza delle regioni o delle autonomie locali, né in
ambiti oggetto di precedenti interventi di delegificazione.
Il provvedimento prevede infatti l'adozione di misure con
carattere di necessità ed urgenza, in parziale deroga
all'articolo 152 del decreto del Presidente della Repubblica 5
gennaio 1967, n. 18, che disciplina il contingente di
personale a contratto che può essere assunto presso
ambasciate, consolati ed istituti italiani di cultura
all'estero e, se necessario, anche in deroga a quanto disposto
dall'ultimo periodo dell'articolo 153 dello stesso decreto, il
quale prevede che i contratti possano essere rinnovabili una
sola volta.
ANALISI DELL'IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE
Il provvedimento si rivolge all'ambito di competenza del
Ministero degli affari esteri, nelle sue articolazioni
periferiche (ambasciate e consolati).
Essendo materia regolata con disposizioni normative
l'unico modo per intervenire a parziale e temporanea modifica
di esse è l'iniziativa legislativa. Data la particolare
urgenza del provvedimento si richiede, altresì, che detto
intervento sia tempestivo ed immediato: di qui la necessità di
ricorrere alla decretazione d'urgenza.
I soggetti diretti destinatari della legge sono gli
uffici diplomatico-consolari in Argentina, ai quali viene
concessa la facoltà di operare assunzioni di personale con
contratto temporaneo, secondo la disciplina generale già
oggetto di riforma, e che beneficeranno dell'ingresso di
personale per il disbrigo delle migliaia di richieste di
intervento che stanno pervenendo dai doppi cittadini, sia per
un sussidio sia per il rilascio del passaporto o il
rimpatrio.
Soggetti destinatari indiretti, ma veri beneficiari del
provvedimento, sono in sostanza i cittadini italiani residenti
in Argentina, attualmente sottoposti a lunghissimi tempi di
attesa, i quali potranno sperare in un disbrigo delle pratiche
in tempi ragionevoli.
Sul piano amministrativo ciascun ufficio provvederà, con
propri atti amministrativi, debitamente autorizzati
dall'Amministrazione centrale, al reclutamento del personale
più idoneo sul posto, secondo criteri di efficienza e di
economicità.