XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1786




RELAZIONE TECNICA


(Articolo 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto
1978, n. 468,
e successive modificazioni).


          Il provvedimento prevede la corresponsione di una indennità mensile lorda ai componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche previste dagli Statuti speciali delle regioni a statuto speciale.
          Si tratta di cinque Commissioni e in tutto di sedici componenti di nomina statale.
          Prevedendo di stabilire, con successivo decreto interministeriale, una indennità mensile lorda di lire 2.500.000, a fronte dei doveri di partecipazione, studio e consulenza, l'ammontare complessivo della spesa è di lire 480 milioni all'anno.
        Per quanto riguarda il segretario delle Commissioni, prevedendo un gettone di presenza di lire 100.000 e tre riunioni mensili, l'ammontare complessivo della spesa è di lire 18.000.000, arrotondabile a lire 20 milioni per il caso di qualche riunione in più, a seconda delle necessità (attualmente sono in sospeso numerose norme di attuazione ed altre esigenze deriveranno dalle modifiche statutarie).
          Non si tiene conto dell'ammontare del gettone di presenza attualmente corrisposto a componenti e segretari, essendo di entità irrisoria. Non si calcolano neanche il rimborso delle spese e l'indennità di trasferta, essendo già corrisposte ai sensi dell'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 5 del 1956.
          Peraltro i predetti importi si devono considerare comprensivi anche degli oneri a carico del bilancio dello Stato, ivi compresa l'IRAP dovuta sugli stessi.
          All'onere complessivo di lire 500 milioni, a decorrere dal 2002, si fa fronte ricorrendo all'accantonamento di parte corrente dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica (ora Ministero dell'economia e delle finanze), che presenta la necessaria disponibilità.

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA


          Il presente disegno di legge stabilisce che il compenso spettante ai componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche previste negli Statuti delle regioni a statuto speciale è determinato con decreto del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
              Aspetti tecnico normativi. Il provvedimento è analogo a numerosi altri che dettano una disciplina specifica per Commissioni previste da leggi di settore (ad esempio, in materia ambientale, di spettacolo, eccetera). Nel caso, si tratta di Commissioni previste da leggi costituzionali, quali sono gli Statuti speciali e di cui occorre assicurare la piena funzionalità.
              Valutazione dell'impatto amministrativo. L'attuazione del provvedimento da parte dell'amministrazione statale avverrà da parte degli uffici amministrativi ordinari che già ora si occupano della liquidazione delle spettanze ai commissari di nomina statale.
              Drafting e linguaggio normativo. L'impostazione del provvedimento ripete quella consolidata in casi simili.

SCHEDA ALLEGATA ALLA RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA


          1. Indicazioni delle linee prevalenti della giurisprudenza costituzionale in materia di eventuali giudizi in corso.
          Non risultano pronunce emesse o giudizi costituzionali in corso.

          2. Verifica dell'esistenza di progetti di legge vertenti su materia analoga all'esame del Parlamento e relativo stato dell'iter.
          Non risultano presentati progetti di legge in materia.




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