XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 1756-A
PARERE DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
Il Comitato per la legislazione,
esaminato il disegno di legge n. 1756;
constatato che il titolo del provvedimento in esame
non indica la materia trattata dallo stesso, limitandosi ad
illustrarne le finalità, analogamente al titolo apposto al
decreto-legge 18 ottobre 2001, n. 374, Disposizioni urgenti
per contrastare il terrorismo internazionale;
rilevato che il disegno di legge non risulta
corredato dalla relazione sull'analisi di impatto della
regolamentazione (AIR) e dell'analisi tecnico-normativa (ATN),
disciplinate dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei
ministri del 27 marzo 2000,
ritiene che, per la conformità ai parametri stabiliti
dagli articoli 16-bis e 96-bis del Regolamento,
debbano essere rispettate le seguenti condizioni;
sotto il profilo dell'efficacia del testo per la
semplificazione e il riordinamento della legislazione
vigente:
all'articolo 1, comma 6, si indichino gli atti e le
procedure con le quali si dovrà procedere alle modifiche
all'ordinamento interno del Corpo della Guardia di finanza,
anche in considerazione dei diversi strumenti normativi che
attualmente disciplinano la materia.
Il Comitato osserva altresì:
sotto il profilo della specificità e omogeneità di
contenuto:
all'articolo 1, comma 5, dovrebbe valutarsi se la
disposizione ivi contenuta risulti omogenea rispetto alle
altre disposizioni contenute nel provvedimento, nonché a
quelle contenute nell'articolo, relative all'istituzione di un
Comitato di sicurezza finanziaria;
sotto il profilo della chiarezza e della proprietà
della formulazione:
all'articolo 2, comma 2, dovrebbe valutarsi se siano
sufficientemente individuate, nei loro elementi costitutivi,
le fattispecie assoggettate a sanzione amministrativa;
all'articolo 2, comma 4, dovrebbe uniformarsi la
citazione del testo unico delle norme in materia valutaria a
quanto previsto, al punto 12, lettera m), della
circolare recante "Regole e raccomandazioni per la
formulazione tecnica dei testi legislativi" del Presidente del
Senato, del Presidente della Camera e del Presidente del
Consiglio dei ministri dell'aprile 2001.
PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e
interni)
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
valutino le Commissioni l'opportunità di inserire tra i
componenti del Comitato di sicurezza finanziaria anche un
soggetto designato dal Ministro per le Attività produttive e
il Procuratore Nazionale Antimafia nonché di individuare anche
il Ministro per le Attività produttive come destinatario delle
comunicazioni previste dall'articolo 2, comma 3.
PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)
La VI Commissione,
esaminato il decreto legge 12 ottobre 2001, n. 369,
recante misure urgenti per reprimere e contrastare il
finanziamento del terrorismo internazionale;
condivisa la necessità di rafforzare, dopo gli attacchi
negli Stati Uniti dell'11 settembre 2001, l'attività interna
di contrasto al terrorismo, anche mediante l'istituzione di un
Comitato di sicurezza finanziaria, con il compito di
sorvegliare il funzionamento degli apparati interni di
contrasto al finanziamento del terrorismo, nonché di
coordinare l'azione con quella di altri Paesi o delle
principali Istituzioni internazionali e dell'Unione
europea;
rilevata l'opportunità di potenziare i meccanismi
sanzionatori del divieto, stabilito in diversi atti
internazionali, comunitari e interni, di effettuare
transazioni che riguardino beni, servizi o attività
finanziarie comunque riconducibili a soggetti o ad
organizzazioni legate al terrorismo internazionale;
esprime
PARERE FAVOREVOLE