XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1596
Decreto-legge 18 settembre 2001, n. 348, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2001
Disposizioni urgenti per la partecipazione militare
italiana alla missione internazionale di pace in
Macedonia.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto il decreto legge 19 luglio 2001, n. 294,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 agosto 2001, n.
339, recante proroga della partecipazione militare italiana a
missioni internazionali di pace, nonchè prosecuzione dei
programmi delle Forze di polizia italiane in Albania;
Vista la decisione di intervenire militarmente nella
Macedonia, adottata dal Consiglio Atlantico della NATO il 22
agosto 2001, dopo il fallimento del piano di conciliazione
adottato dal Governo macedone;
Ritenuto che l'Italia debba ulteriormente impegnarsi
nelle attività volte a stabilire la pace nella regione
balcanica e ad instaurare condizioni di convivenza e sviluppo
nello spirito della Carta delle Nazioni Unite;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare
disposizioni volte a disciplinare la partecipazione italiana
alle predette operazioni umanitarie in Macedonia;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 14 settembre 2001;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri,
del Ministro della difesa e del Ministro degli affari esteri,
di concerto con il Ministro dell'interno e con il Ministro
dell'economia e delle finanze;
emana
il seguente decreto-legge:
Articolo 1.
1. E' autorizzata, a decorrere dal 23 agosto 2001 e fino
al 30 settembre 2001, la partecipazione di un contingente
militare all'intervento in Macedonia, deliberato dal Consiglio
Atlantico della NATO il 22 agosto 2001.
2. Al personale di cui al comma 1 si applicano le
disposizioni relative allo stato giuridico e al trattamento
economico, assicurativo e pensionistico previste dall'articolo
1, commi 2 e 3, del decreto-legge 19 luglio 2001, n. 294,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 agosto 2001, n.
339, per il personale che partecipa alle operazioni in
Macedonia, in Albania, nei territori della ex Jugoslavia e in
Kosovo.
3. Sono convalidati gli atti adottati, le attività svolte
e le prestazioni effettuate fino alla data di entrata in
vigore del presente decreto nell'ambito delle operazioni di
cui al comma 1.
Articolo 2.
1. All'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 19 luglio
2001, n. 294, convertito, con modificazioni, dalla legge 29
agosto 2001, n. 339, dopo il secondo periodo è inserito il
seguente: "Al personale impiegato nei programmi di cui al
comma 1, durante i periodi di riposo e di recupero previsti
dalle vigenti disposizioni per l'impiego all'estero, fruiti
fuori del teatro di operazioni e in costanza di missione, è
corrisposta un'indennità giornaliera pari alla diaria di
missione estera percepita".
Articolo 3.
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente
decreto, valutati complessivamente in lire 8.564 milioni, si
provvede, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2001 - 2003,
nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente
"Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica per
l'anno 2001, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo
al medesimo Ministero.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
variazioni di bilancio.
Articolo 4.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la
conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà
inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 18 settembre 2001.
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri.
Martino, Ministro della difesa.
Ruggiero, Ministro degli affari esteri.
Scajola, Ministro dell'interno.
Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze.
Visto, il Guardasigilli: Castelli.