Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 36 del 25/9/2001
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(Esame degli ordini del giorno - A.C. 1544)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - A.C.1544 sezione 3).
L'onorevole Marcora ha facoltà di illustrare il suo ordine del giorno n. 9/1544/3.

LUCA MARCORA. Intendo svolgere due brevi considerazioni per illustrare il mio ordine del giorno, che prende le mosse dalla necessità di porre rimedio alla situazione di grave emergenza in cui versano le aziende agricole nelle quali sono stati trovati casi positivi di BSE da luglio in poi.
Fino al mese di luglio, la circolare del Ministero della sanità prevedeva l'abbattimento totale e automatico della mandria; a luglio è stato approvato in aula un emendamento che, recependo il regolamento comunitario, prevedeva la possibilità di non procedere all'abbattimento immediato e totale dei capi ma di addivenire ad un'analisi epidemiologica della situazione della stalla per procedere poi ad abbattimenti selettivi dei capi in azienda.
Da luglio, tuttavia, non è stata ancora emanata la circolare del Ministero della salute e, quindi, pur in presenza di una legge che prevede che non vi debba più essere l'abbattimento automatico dei capi, le stalle dove si sono verificati casi positivi di BSE, oggi come oggi, non sanno come comportarsi, o meglio, sono tuttora soggette alla circolare del Ministro della sanità, con il conseguente rischio che i capi vengano tutti abbattuti. Ciò, evidentemente, è contro il dettato della legge e comporta un grave danno per gli agricoltori.
Il presente ordine del giorno intende, quindi, sollecitare il ministero affinché venga emanata, al più presto, la suddetta circolare e sia chiarito cosa si intende per abbattimento selettivo, soprattutto al fine di consentire agli allevatori di scegliere tra l'abbattimento selettivo in termini verticali (cioè per quanto riguarda l'ascendenza genetica dell'animale trovato infetto) e l'abbattimento selettivo in termini orizzontali (cioè prendendo tutta la corte di animali che avevano la stessa età del bovino infetto o un anno in più o in meno).
Chiediamo, dunque, che il ministero emani in tempi brevissimi tale circolare, altrimenti queste stalle rischiano di venire abbattute completamente, pur in presenza di una legge che prevede il contrario. Chiediamo anche che questo abbattimento selettivo dia la possibilità all'allevatore di scegliere se procedere in linea verticale o orizzontale o se, addirittura, procedere a tutto l'abbattimento della stalla.
Segnaliamo, poi, il fatto che nel provvedimento con cui si prorogavano i termini degli interventi urgenti a favore delle stalle colpite dalla BSE non è stata prevista la proroga degli interventi a favore delle stalle che vedano abbattuti i loro capi. È necessario ripristinare tale disposizione anche nel caso di abbattimento parziale o selettivo perché, pur riguardando un numero non totale di capi, tuttavia il danno economico per l'allevatore è sicuramente ingente: il fermo azienda e la necessità di non consegnare il latte o, addirittura, di distruggerlo, con i relativi costi di smaltimento, comportano ingenti spese ed un danno per l'azienda.
Quindi, per concludere, richiediamo urgentemente un provvedimento, per consentire di addivenire all'abbattimento selettivo e per prevedere indennizzi a favore degli allevamenti colpiti da tale abbattimento (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo).

PRESIDENTE. Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?

CESARE CURSI, Sottosegretario di Stato per la salute. L'ordine del giorno Burani Procaccini n. 9/1544/1 contiene alcune


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considerazioni e proposte d'intesa tra il Ministero della salute e le regioni che richiedono una verifica, così come devono essere verificati i problemi relativi agli importi di spesa, segnalati in relazione all'attuazione delle disposizioni che gravano sul bilancio. Quindi, sulla base della necessità di verificare questo tipo di iniziative e proposte, il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Burani Procaccini n. 9/1544/1.
Il Governo accetta l'ordine del giorno Battaglia n. 9/1544/2; le considerazioni espresse, infatti, sono state oggetto, ieri, di una discussione in aula ed anche in sede di Commissione e ritengo richiamino l'atteggiamento e la volontà di tutti i gruppi parlamentari.
L'ordine del giorno Marcora n. 9/1544/3, appena illustrato dal primo firmatario, contiene alcune considerazioni su azioni che abbiamo già intrapreso; d'altra parte, il Governo si impegna ad emanare in tempi velocissimi il regolamento - e penso che questa sia la cosa più importante -, così come la circolare. Quindi, il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Marcora n. 9/1544/3, impegnandosi a riferire in Commissione sulle richieste avanzate e, quindi, in questo modo, dando contezza all'onorevole Marcora delle proposte da lui esposte in questa sede.

PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Burani Procaccini; s'intende che abbia rinunciato alla votazione del suo ordine del giorno n. 9/1544/1.
Onorevole Battaglia, insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/1544/2, accettato dal Governo?

AUGUSTO BATTAGLIA. No, Presidente, non insisto.

PRESIDENTE. Onorevole Marcora, insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/1544/3, accolto come raccomandazione dal Governo?

LUCA MARCORA. No, Presidente, non insisto.

PRESIDENTE. È così esaurita la trattazione degli ordini del giorno presentati.

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