XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4657
Onorevoli Colleghi! - Il dibattito emerso nel corso, in
particolare, degli ultimi mesi, sulla necessità di garantire
la migliore informazione al consumatore che utilizza circuiti
di vacanza "tutto compreso" nasce da una serie di spiacevoli
e, a volte, anche gravi incidenti, a disagi riportati dalla
cronaca. La disciplina del settore è stabilita dal decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 111, che recepisce nel nostro
ordinamento la direttiva n. 90/314/CEE, concernente i viaggi,
le vacanze ed i circuiti "tutto compreso". Il citato decreto
legislativo include negli elementi contrattuali di vendita di
pacchetti turistici e di informazione al consumatore i mezzi,
le caratteristiche e la tipologia di trasporto ma, in fase di
applicazione, tali norme si sono dimostrate in parte troppo
generiche. Pertanto, nel recente passato, le associazioni del
settore hanno manifestato la volontà di pervenire ad un
accordo per definire un protocollo che consenta di individuare
parametri di qualità degli operatori e delle macchine
utilizzate al fine di offrire ai passeggeri un utile elemento
di informazione per la scelta del "pacchetto turistico" da
acquistare più consono alle loro esigenze.
Tale accordo non è stato ancora raggiunto e sembra quindi
indispensabile un intervento del legislatore allo scopo di
garantire agli utenti-consumatori una informazione completa e
dettagliata su quello che il venditore o l'organizzatore di
viaggi mette a loro disposizione. Le modifiche apportate al
citato decreto legislativo n. 111 del 1995 riguardano, in
particolare, le indicazioni che l'opuscolo informativo, le
informazioni scritte e il contratto di vendita di pacchetti
turistici devono contenere, integrando i dati già previsti
dalla normativa, con la fondamentale "specificazione
dell'operatore e dei mezzi di trasporto utilizzati per
l'intero viaggio".
Le nuove disposizioni tendono, in definitiva, a garantire
una trasparente informazione in merito alla qualità dei
servizi offerti dagli operatori del settore, coinvolgendo in
modo diretto gli stessi operatori, chiamati, in caso di
disservizi, ad assumere la responsabilità ad ogni effetto di
legge.
In questo modo, il viaggiatore oltre ad avere la certezza
di ricevere notizie esaurienti circa le modalità di trasporto
utilizzate nel pacchetto turistico "tutto compreso" che, non
bisogna dimenticare, molto spesso, rappresentano la spesa
preponderante del viaggio, avrà modo di verificare tale
notizia con quanto certificato dalle competenti strutture di
riferimento del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.
La figura del "passeggero informato" costituisce, inoltre,
un elemento essenziale della filiera che presidia la sicurezza
del trasporto, in particolare nel settore turistico, che è
stato oggetto di una profonda crisi che ha rischiato di
apportare danni gravi non solo ai consumatori ma alle stesse
imprese. La salvaguardia da spiacevoli e colpevoli "incidenti"
dovuti a malafede o incompetenza è quindi una esigenza di
quanti prestano la loro attività con onestà e professionalità,
nel rispetto dei diritti dei consumatori. Inoltre garantire
un'offerta turistica ottimale costituisce un insostituibile
"volano" alla ripresa del settore, che, si ricorda, è sempre
stato e si auspica, continuerà ad essere, una delle voci più
attive del bilancio del nostro Paese.