XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4656
Onorevoli Colleghi! - In questi ultimi anni stiamo
assistendo all'acuirsi del fenomeno del terrorismo che si
presenta sempre più articolato, ben organizzato e
caratterizzato da una elevata potenzialità dirompente
soprattutto a causa dell'espansione del raggio d'azione su
scala internazionale; basti pensare ai recenti attentati messi
in atto da organizzazioni terroristiche di matrice
integralista islamica collegate ad Al Qaeda ed al suo progetto
universalista i cui effetti hanno avuto ripercussioni di
notevole importanza politica in tutto il mondo.
Tutto ciò ovviamente ha richiesto una presa di posizione
ferma da parte degli Stati occidentali coinvolti in questo
nuovo scenario di guerra ed un conseguente potenziamento della
collaborazione tra le attività di intelligence volta a
contrastare questo fenomeno sviluppando una rete che agisca a
livello globale.
Sul fronte interno stiamo assistendo ad una repentina
fiammata del terrorismo anarco-insurrezionalista, la cui
potenza di fuoco e forza distruttrice non va certamente
trascurata e ad una rinascita della già purtroppo nota sigla
delle BR (Brigate rosse per la costruzione del partito
comunista combattente).
In relazione a quanto detto è ovvio che i servizi di
informazione e sicurezza anche nel nostro Paese, in questa
particolare fase storica, ricoprono un ruolo determinante e
particolarmente delicato quale garanzia per gli equilibri
politici interni ed internazionali.
Il Parlamento, quindi, ancor più di prima è chiamato ad
esercitare un controllo attento sull'operato dei servizi di
informazione e sicurezza accertando che tutto si svolga nel
rispetto delle finalità istituzionali ad essi attribuite.
Al fine, quindi, di assicurare una maggiore trasparenza
democratica sull'attività di verifica esercitata dal Comitato
parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per
il segreto di Stato istituito dall'articolo 11 della legge 24
ottobre 1977, n. 801, è necessario rivedere la sua attuale
composizione.
Il Comitato è oggi composto da quattro deputati e da
quattro senatori nominati dai Presidenti dei due rami del
Parlamento sulla base del criterio di proporzionalità.
Considerato, inoltre, che gli atti del Comitato sono
coperti dal segreto d'ufficio si ritiene di fondamentale
importanza in relazione a quanto già detto che venga
assicurata, fatto salvo il rispetto del criterio di
proporzionalità, la presenza all'interno dello stesso Comitato
di almeno un rappresentante per ciascun partito politico o
movimento presente come gruppo in entrambi i rami del
Parlamento.
Il testo della presente proposta di legge è composto di un
unico articolo, con il quale si modifica il secondo comma
dell'articolo 11 della legge 24 ottobre 1977, n. 801.
In conclusione, si auspica una rapida approvazione della
presente proposta di legge, vista la necessità e l'urgenza di
restituire al Parlamento in tutta la sua pluralità il
controllo sulle informazioni che riguardano la sicurezza del
nostro Paese, in relazione soprattutto al pericolo del
terrorismo internazionale.