XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4634
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
introduce importanti modifiche alla disciplina dell'estrazione
della marna da cemento e, in particolare, al regio decreto 29
luglio 1927, n. 1443.
Attualmente le lavorazioni riguardanti le sostanze
minerali si suddividono in due categorie: miniere e cave. Le
prime dipendono direttamente al Ministero delle attività
produttive, le seconde dipendono direttamente dagli enti
locali. Ciò che determina l'appartenenza ad una delle due
categorie è il tipo di materiale estratto, nel senso che tutti
i minerali ritenuti strategici rientrano nella categoria delle
miniere, mentre gli altri rientrano nella categoria delle
cave.
Nello specifico della presente proposta di legge, la marna
è la materia prima estratta ed utilizzata per la produzione
del cemento.
Con il regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, la marna è
stata catalogata come minerale strategico e quindi rientra
nella classificazione riguardante le miniere; oggi il cemento
è prodotto in tanti altri modi differenti, pur sempre con la
presenza della marna come importante componente. Ciò indica
l'anacronistica classificazione degli anni trenta che vede la
marna come un materiale strategico. Oggi la marna non
rappresenta più un materiale strategico, anche perché la
produzione del cemento avviene in ambito europeo, e non più in
ambito strettamente nazionale.
Si ritiene doveroso, quindi, inserire nella disciplina
prevista per le cave le attività di ricerca ed estrazione
della marna, sottraendole al controllo diretto dello Stato e
facendole rientrare nella più appropriata gestione locale.
Inoltre, oggi la maggioranza dell'attività estrattiva della
marna avviene a cielo aperto, configurandosi oltremodo come
attività di cava.