XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4571




        Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge ha lo scopo di introdurre l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC) tra i soggetti che concorrono alla ripartizione della quota dell'otto per mille del gettito IRPEF.
        L'AIRC opera come ente senza fini di lucro dal 1965, allo scopo di procurare alla ricerca oncologica del nostro Paese gli strumenti economici che le consentano di mantenersi ai più alti livelli, internazionalmente riconosciuti.
        Nata per iniziativa di un gruppo di ricercatori e di imprenditori milanesi per il sostegno dell'Istituto nazionale per i tumori di Milano, ha esteso a tutto il territorio nazionale il proprio ambito ed oggi i progetti finanziati dall'AIRC arrivano a tutti i poli di studio e ricerca esistenti nelle regioni italiane.
        Dalla sua fondazione l'AIRC ha erogato oltre 500 milioni di euro per progetti di ricerca, borse di studio a giovani ricercatori e, ultimamente, attraverso la Fondazione italiana per la ricerca sul cancro, per la costituzione di un avanzatissimo laboratorio di ricerca nel settore dell'oncologia molecolare, ovvero l'Istituto di oncologia molecolare (IFOM) di Milano.
        In particolare, quest'ultima iniziativa costituisce a livello nazionale e anche nell'intero panorama europeo una realizzazione di assoluta eccellenza, cosicché non solamente numerosi ricercatori italiani emigrati in altri Paesi sono rientrati in patria per continuare presso l'IFOM i propri studi, ma anche ricercatori e studiosi stranieri avanzano richieste per poter frequentare l'istituto milanese.
        I frutti di questo considerevole impegno sono facilmente verificabili e si può dire che oggi non esiste progresso compiuto dalla ricerca oncologica italiana cui non abbia partecipato un finanziamento AIRC: dal nodulo sentinella alla scoperta dei farmaci intelligenti contro l'anemia mieloide, dalla identificazione del gene "guardiano" P53 alla scoperta e all'analisi dei meccanismi di apoptosi (il suicidio) delle cellule cancerogene.
        L'AIRC conta oggi circa due milioni di associati, che con l'invio costante di contributi le consentono di finanziare annualmente numerosi progetti di ricerca oncologica e di conferire borse di studio di specializzazione, da usufruire sia in Italia che all'estero. La distribuzione dei fondi, guidata da un comitato scientifico costituito da 18 ricercatori di chiara fama, coinvolge oltre 200 altri scienziati italiani ed esteri, attraverso una complessa procedura di valutazione di assoluta serietà e trasparenza.
        L'attività dell'AIRC si indirizza inoltre alla informazione e alla diffusione di una sana cultura per quanto riguarda la prevenzione e gli stili di vita, e proprio grazie all'elevato numero di associati, le sue pubblicazioni raggiungono un pubblico considerevole e distribuito in tutte le fasce d'età, di attività, di interessi.
        Proprio i sostenitori di tale importante Associazione hanno più volte avanzato la richiesta che, per dare una significativa espansione ai contributi raccolti, l'AIRC sia titolata a ricevere una parte del gettito raccolto con la devoluzione dell'otto per mille dell'IRPEF: la presente proposta di legge recepisce e fa propria questa diffusa e pressante domanda.




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