XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4521




        Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge si vuole prevedere il voto per corrispondenza, per i cittadini italiani residenti all'estero nei territori non appartenenti all'Unione europea, per l'elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo. La presente proposta di legge prevede, infatti, che anche i cittadini italiani residenti nei Paesi non appartenenti all'Unione europea, possano votare per i rappresentanti italiani al Parlamento europeo in modo da equiparare, sotto questo profilo, le elezioni europee alle elezioni politiche e ai referendum.
        Si tratta di una norma di civiltą giuridica, che assicura piena dignitą e riconoscimento ai nostri cittadini che per varie cause vivono all'estero e che, grazie a questa proposta di legge, si vedono riconosciuto il diritto di esprimere il voto per i rappresentanti che devono essere eletti al Parlamento europeo nei limiti e nelle forme previste per la votazione dei referendum dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459, recante "Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero".
        La legge citata prevede la possibilitą per i nostri connazionali nei Paesi extracomunitari, iscritti nelle liste elettorali dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, di votare per le elezioni politiche e per i referendum. La proposta di legge, all'articolo 1, prevede la possibilitą, per i cittadini italiani residenti all'estero, di votare anche per le elezioni dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo. Naturalmente il voto espresso va computato ai fini della ripartizione e dell'assegnazione dei seggi nella circoscrizione elettorale in cui č ubicato il comune di provenienza. L'articolo 2 prevede l'emanazione, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta dei Ministri dell'interno e degli affari esteri, del regolamento di attuazione della legge. L'articolo 3 prevede la copertura finanziaria della legge.




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