XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4520
Onorevoli Colleghi! - Dopo la recente riforma
universitaria che ha portato all'istituzione delle lauree
triennali di primo livello e delle lauree specialistiche
biennali, è emersa l'inadeguatezza dei curricula
disciplinari finalizzati alla preparazione specifica negli
ambiti della sicurezza, dell'investigazione, della tutela
delle vittime (vittimologia) e quindi, in senso lato, delle
scienze criminologiche anche riferite al campo
economico-finanziario e a quello della sicurezza ambientale e
alimentare.
Infatti, sia nel settore privato che in quello pubblico,
la gestione della sicurezza e dell'investigazione è passata
attraverso un periodo di rapida crescita che è coinciso con un
aumento della diversificazione, della specializzazione e della
responsabilità. Tuttavia, mentre la gestione della sicurezza e
dell'investigazione si è espansa, essa non ha consolidato la
sua posizione in termini di qualifica e di considerazione
professionale. Nel settore accademico, sono gli elementi
chiave tratti da discipline come la criminologia, la
sociologia della devianza e il diritto unitamente alla
conoscenza e alla tecnica di management che dovrebbero
formare la base del curriculum per gli esperti della
sicurezza e dell'investigazione. A questo background
formativo di base si dovranno aggiungere modelli pratici
tratti dall'esperienza che tengano conto dell'evoluzione delle
più moderne tecnologie al fine di assicurare agli operatori un
processo di formazione permanente. Infatti, si richiede che si
delinei un programma di formazione che tenga conto sia del
rigore e dei contenuti accademici che dei requisiti pratici
del manager della sicurezza e delle investigazioni. Il
beneficio più ovvio per la professione della sicurezza e
dell'investigazione consisterà nell'acquisizione di una serie
di capacità tecnico-scientifiche e di qualifiche manageriali
progressive e di alta qualità.
Per tutti questi motivi, è necessaria l'istituzione di una
università esclusivamente dedicata alla formazione di
operatori e di professionisti esperti a livello pubblico e
privato nel settore della gestione della sicurezza,
dell'investigazione criminologica, anche di tipo
economico-finanziario, e della vittimologia. Per soddisfare
tali esigenze, la istituenda università dovrà dotarsi di
docenze particolarmente qualificate e di laboratori che
raccolgano e mantengano continuamente aggiornate le moderne
tecnologie da applicare alle tecniche investigative, alle
metodologie per la sicurezza e alla tutela delle vittime per
la prevenzione e per la repressione del crimine. In una tale
prospettiva è evidente la necessità di un forte collegamento
con le strutture di ricerca e di studio delle diverse Forze di
polizia per utilizzare il loro patrimonio formativo,
scientifico e operativo.
Pertanto, devono essere tenuti in particolare
considerazione i settori riguardanti:
la sicurezza interna ed esterna;
la tutela del territorio nazionale e dei suoi beni
materiali ed immateriali;
la tutela degli interessi strategici ed
economico-finanziari dello Stato italiani e dell'Unione
europea;
il coordinamento e il controllo, connessi alla
pianificazione e all'organizzazione di unità aeree e navali di
alto valore tecnologico, in contesti addestrativi e operativi
anche complessi;
l'acquisizione di metodi e strumenti per un adeguato
supporto alle operazioni di pace e di tutela delle popolazioni
in caso di calamità naturali;
l'organizzazione delle attività rieducative all'interno
delle strutture penitenziarie;
le modalità operative per l'organizzazione e
l'istituzione di strutture e centri di aiuto alle vittime.