XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4511
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge ha
lo scopo di tutelare e onorare, dopo oltre 60 anni dagli
eventi, le vittime delle 695 stragi nazifasciste documentate
dai fascicoli rinvenuti negli archivi militari della Procura
generale militare di Roma nel 1994, e di riconoscere
concretamente le sofferenze di coloro che, a causa di esse,
riportarono lesioni gravi o subirono la perdita del coniuge,
del convivente more uxorio o di un genitore.
L'occultamento illegale della documentazione sulle stragi
nel cosiddetto "armadio della vergogna", relativamente alle
quali il Parlamento ha avviato un'indagine attraverso
l'istituzione di una apposita Commissione di inchiesta, ha
impedito alla stragrande maggioranza degli italiani di
conoscere la consistenza delle raccapriccianti rappresaglie di
reparti militari dell'esercito tedesco, effettuate dal
settembre 1943 fino alla fine della guerra nei confronti di
cittadini inermi, e ai superstiti e familiari delle vittime di
adire normalmente alle vie legali per perseguire penalmente i
responsabili ditali stragi.
Il grave e forzoso ritardo scontato dalle inchieste ha
pregiudicato l'esito delle indagini che, ripartite a distanza
di 50 anni dagli eventi, hanno incontrato evidenti difficoltà
nell'accertamento delle responsabilità, con il risultato che
nel 90 per cento dei casi i giudici hanno dovuto disporre
l'archiviazione del procedimento per l'impossibilità di
individuare e reperire i colpevoli delle singole stragi.
A fronte della colpevole inerzia dello Stato e dei giudici
responsabili in ordine all'accertamento dei crimini
nazifascisti, la presente proposta di legge ha lo scopo di
chiamare le istituzioni a rispondere della riparazione del
debito morale e giudiziario nei confronti delle migliaia di
vittime delle stragi e del debito storico nei confronti dei
cittadini italiani.
Nel merito, fatta salva la possibilità per i superstiti
che non hanno finora ottenuto giustizia di proseguire nelle
sedi preposte le azioni legali, la presente proposta di legge
riconosce misure di equa riparazione in favore di coloro che a
causa delle stragi subirono lesioni gravi o la perdita del
coniuge, del convivente more uxorio o di un genitore. I
beneficiari degli indennizzi previsti dalla proposta di legge
possono esercitare i relativi diritti mediante la
presentazione di una domanda in carta semplice al Ministero
della difesa, corredata dalla scheda storica della strage
riguardante la vittima. Un'apposita Commissione, istituita con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, esamina la
conformità della documentazione prodotta dai richiedenti e
delibera in via definitiva il pagamento immediato degli
indennizzi spettanti ai singoli beneficiari.
A riparazione dei danni di memoria causati
dall'archiviazione illegale della documentazione, la presente
proposta di legge dispone, inoltre, l'erogazione di risorse a
titolo di contributo in favore delle associazioni dei
familiari e delle amministrazioni regionali, provinciali e
comunali dei luoghi che furono teatro delle stragi, per le
spese di ricerca storica, manutenzione e custodia di opere
dedicate alla memoria delle stragi.
A tale fine, è prevista l'istituzione di un Fondo per la
ricerca storica sulle 695 stragi nazifasciste opportunamente
finanziato dallo Stato, finalizzato al finanziamento di
iniziative e di progetti volti alla conservazione della
memoria, alla testimonianza e alla ricerca storica nei luoghi
che furono teatro delle stragi.
Per tutti i motivi esposti, si auspicano un esame e
un'approvazione in tempi rapidi della proposta di legge.