XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4394




        Onorevoli Colleghi! - A Roma, il 4 ottobre scorso, è stata aperta ufficialmente la Conferenza intergovernativa, che dovrà varare il Trattato che istituisce la Costituzione europea così come proposta dalla Convenzione presieduta da Valery Giscard d'Estaing.
        Il documento messo a punto dalla Convenzione è completo e ambizioso e non necessita a mio giudizio di modifiche in seno alla Conferenza intergovernativa. Ma tutto ciò non basta. Per dire sì all'Europa, alla Costituzione dell'Europa, ci vuole un evento solenne, ci vuole un atto che coinvolga direttamente tutti i cittadini dell'Unione: un referendum di ratifica del Trattato da organizzare lo stesso giorno in tutti i 25 Paesi.
        In ben sette degli Stati membri (Danimarca, Paesi Bassi, Lussemburgo, Irlanda, Portogallo, Spagna e Repubblica ceca) il referendum è gia stato fissato, mentre in altri come la Germania, dove esiste un problema di modifica costituzionale, il Regno Unito, la Finlandia e l'Estonia, ci sono dei gruppi di attivisti che si battono in questo senso e la Francia è orientata a indirlo.
        L'Italia non si è pronunciata; fatta eccezione per il movimento federalista, infatti, nessuna corrente politica ha dimostrato di essere sensibile alla questione. Accogliendo la proposta arrivata da quei sette Paesi che credono in un'Europa democratica, dove decisioni così importanti vengono affidate ai cittadini e non ai loro rappresentanti, ho deciso di presentare la presente proposta di legge costituzionale per far sì che anche nel nostro Paese il 13 giugno 2004, giorno delle elezioni europee, si voti contestualmente per la ratifica della Costituzione dell'Europa. Un voto referendario sulla materia europea si è già verificato nel 1989 quando i cittadini italiani, sempre in occasione del rinnovo dei rappresentanti italiani all'Assemblea dell'Europarlamento, furono chiamati a pronunciarsi sulla trasformazione della Comunità "in un'effettiva Unione dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea". Il quesito passò a larghissima maggioranza con ben l'85 per cento dei consensi, segno di una tangibile sensibilità al futuro dell'Europa Oggi ancora più di allora quindi la decisione deve essere rimessa ai cittadini.




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