XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4379
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
tende ad introdurre, quale alternativa alla procedura
attualmente prevista dall'articolo 137 del codice di procedura
civile, la possibilità di effettuare la notificazione degli
atti giudiziari e stragiudiziari a mezzo del servizio postale
mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
La modifica proposta risponde all'esigenza, sempre più
avvertita, di decongestionare gli uffici notifiche che, in
considerazione del loro notevole carico di lavoro, non
riescono a fare fronte in modo adeguato ed efficiente al
servizio cui sono preposti.
Diretta conseguenza di tale situazione (che caratterizza
gli uffici notifiche di tutti i grandi centri giudiziari del
nostro Paese), è dunque il "disservizio" spesso offerto agli
utenti che costringe tra l'altro gli stessi a lunghe ore di
attesa dietro gli sportelli di accettazione.
I proponenti, al fine di ovviare a tale situazione, hanno
quindi ritenuto opportuno porre all'attenzione del Parlamento
la presente proposta di legge, tesa ad introdurre, in via
alternativa a quanto previsto dal primo e dal secondo comma
dell'articolo 137 del codice di procedura civile, la
possibilità di effettuare le notifiche a mezzo del servizio
postale.
L'approvazione di tale modifica - che prende spunto da una
proposta proveniente dall'avvocato Mario Lombardo, membro del
consiglio dell'ordine degli avvocati di Palermo -
permetterebbe, da un lato, una gestione più serena del carico
lavorativo affidato agli uffici notifiche (in campo civile,
penale e amministrativo) e, dall'altro, contribuirebbe a
rendere funzionale, adeguato ed efficiente un servizio che,
troppe volte, si rivela invece un disservizio a danno degli
utenti.