XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4353




        Onorevoli Colleghi! - Oggi le vendite di terreni privi di certificato di destinazione urbanistica sono nulle. E' al contrario da rilevare che per la contrattazione delle costruzioni, allorquando l'operatore abbia dimenticato di fare menzione della concessione edilizia, la legge prevede una sorta di sanatoria che consente di dare vigore giuridico al precedente atto nullo. Una norma del genere non esiste per la negoziazione dei terreni, quando il certificato di destinazione urbanistica, pur esistente al momento dell'atto, non sia stato menzionato. E' da rilevare che in passato alcuni decreti-legge, poi non convertiti in legge, già avevano previsto tale meccanismo.
        La presente proposta di legge introduce una norma che consente di sanare questa anomala situazione, prevedendo che per la vendita di terreni, se non c'è l'indicazione del certificato di destinazione urbanistica, si può provvedere con atto successivo confermato da una sola delle parti.
        Il comma 2 dell'articolo 1, prevede, inoltre, una sanatoria per gli atti stipulati dopo la data di entrata in vigore della legge 28 febbraio 1985, n. 47, e successive modificazioni, e privi del certificato di destinazione urbanistica.




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