XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4342
Onorevoli Colleghi! - Da tempo si avverte l'esigenza di
dettare norme chiare in materia di tutela delle strutture
morfologiche ed ecosistemiche di pregio straordinario quali
sono le grotte marine, armonizzando la legge per la difesa del
mare e delle coste (legge n. 979 del 1982) con quella sulle
aree protette (legge n. 394 del 1991).
Sembra utile al riguardo, richiamando proprio le finalità
della legge n. 979 del 1982, sottolineare come "la difesa del
mare e delle coste marine dall'inquinamento e di tutela
dell'ambiente marino, valido per tutto il territorio nazionale
(...)" costituisca un obiettivo prioritario in materia di
tutela ambientale; considerare come nella legge n. 394 del
1991, si affermi, a proposito della tutela di particolari
formazioni morfologiche, che "Ai fini della presente legge
costituiscono il patrimonio naturale le formazioni fisiche,
geologiche, geomorfologiche e biologiche, o gruppi di esse,
che hanno rilevante valore naturalistico e ambientale".
In considerazione di tale riconosciuta importanza, non
chiarita specificamente in ambito legislativo, nel dicembre
2000 il Ministero dell'ambiente affidò al Centro lubrense di
esplorazioni marine l'incarico della redazione di un primo
censimento delle grotte marine d'Italia, a tutt'oggi documento
di estremo valore per la definizione della consistenza e
dell'importanza di tali emergenze geomorfologiche.
Tutti gli studi svolti fino ad oggi, dal punto di vista
dell'analisi delle emergenze sia geologiche che ecosistemiche,
hanno dimostrato come le grotte marine costituiscano di per sè
un patrimonio di immenso valore la cui tutela risulta, però,
allo stato delle cose, sfumata tra diverse competenze
amministrative, creando delle zone grigie, rendendo così
possibile il verificarsi di fenomeni di degrado dovuti a
vandalismo o comunque ad una non corretta fruizione del
bene.
La proposta di legge intende fornire una adeguata risposta
alle istanze di tutela che da molte parti d'Italia si avanzano
su tale settore di grande valore del patrimonio naturalistico
e paesaggistico, coniugando la tutela con una corretta
fruizione delle grotte marine, le quali costituiscono
indiscutibilmente un'ulteriore possibile occasione di
attrazione turistica nel nostro Paese, nell'ottica di uno
sviluppo sostenibile.