XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4185
Onorevoli Colleghi! - Il rinnovo del Parlamento europeo
del 2004 è l'evento elettorale di carattere nazionale che può
mettere in campo una prima applicazione del principio di pari
opportunità sancito dal nuovo articolo 51 della
Costituzione.
La proposta di legge rappresenta il massimo del potenziale
antidiscriminatorio e di garanzia della parità di accesso alla
carica di parlamentare europeo. Ciò al fine di superare il
deficit democratico che colloca l'Italia nell'ultima
posizione tra gli attuali quindici Paesi membri.
Così la Commissione nazionale per la parità e le pari
opportunità tra uomo e donna è fermamente consapevole che il
migliore modello elettorale a garanzia dell'equilibrio della
rappresentanza nel Parlamento europeo dovrebbe prevedere:
a) liste bloccate, con l'eliminazione conseguente
delle preferenze;
b) pari numero di candidate e candidati;
c) disposizione in ordine alternato delle
candidature;
d) irricevibilità delle liste in caso di
inadempienza.
La proposta in oggetto ha, pertanto, un significato
fortemente simbolico dell'alternanza, la forza della parità
numerica di candidate e candidati, il rigore della sanzione
rappresentata dalla clausola della irricevibilità delle liste
che la Corte costituzionale ha legittimato con la sentenza n.
49 del 2003, relativa alla legge elettorale della Valle
d'Aosta.