XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4176
Onorevoli Colleghi! - I meritori provvedimenti, già
adottati nel corso della attuale legislatura, che recano norme
a favore delle pensioni cosiddette "minime", quali la
riduzione delle aliquote dell'imposta sul reddito delle
persone fisiche per le fasce di reddito più modeste nonché
l'aumento delle pensioni, pur andando incontro alle esigenze
dei pensionati più poveri, non sembrano aver apportato
miglioramenti significativi alla qualità della vita condotta
dalla popolazione anziana, non riuscendo a controbilanciare
del tutto l'aumento dei prezzi dovuto alla introduzione
dell'euro.
Per tali motivi, con la presente proposta di legge si
vogliono introdurre nell'ordinamento alcuni meccanismi che,
senza gravare sulle finanze pubbliche, consentono di
migliorare ulteriormente tutte le pensioni inferiori ai 700
euro mensili.
Il primo è costituito da un prelievo del 10 per cento sui
rinnovi contrattuali del settore pubblico e privato da
destinare ad un fondo speciale per l'integrazione dei
trattamenti minimi pensionistici dei settori nei quali, per i
prossimi anni, si rinnoveranno contratti di lavoro. Questo si
pone nella logica della dinamica delle pensioni in
correlazione a quella delle retribuzioni già previste con la
riforma delle pensioni nel corso del primo Governo Amato nei
primi anni '90.
Un ulteriore cespite da cui si attinge viene costituito
dai proventi ottenuti dalla vendita, mediante le procedure di
pubblico incanto, dei beni confiscati agli appartenenti a
tutte le associazioni per delinquere di stampo mafioso di cui
all'articolo 416-bis del codice penale, mediante un
prelievo pari al 10 per cento destinato al fondo speciale per
il trattamento minimo pensionistico, appositamente
istituito.