XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4133
Onorevoli Colleghi! - Le professioni sanitarie
infermieristiche e tecniche, fondamentali per garantire il
diritto costituzionale alla salute, registrano - in
particolare la prima - una grave carenza di personale.
La copertura dei posti vacanti attraverso le procedure
concorsuali non viene garantita sia per l'eccessiva oncrosità
economica che essa comporta, sia perché si preferisce
ricorrere a modalità di reclutamento del personale più veloci
(mobilità o assunzioni a tempo determinato). Ciò rende
necessaria la presentazione della proposta di legge anche per
garantire a parità di condizioni pari diritti anche al
suddetto personale. In particolare essa prevede una riserva
nei pubblici concorsi per chi ha già svolto incarichi con
rapporto a termine, al pari di quanto previsto per la
dirigenza medica, sanitaria e tecnica amministrativa dalla
legge 29 dicembre 2000, n. 401, di cui si chiede la
modifica.
Gli sforzi del Parlamento per far fronte a tale carenza
infatti - si veda il decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 gennaio 2002, n.
1 - non hanno risolto il problema, poiché il previsto richiamo
in servizio di soggetti già in pensione si è rilevato di
difficile attuazione ed ha avuto risultati del tutto
marginali.
Con la presente proposta di legge si vuole affrontare
nuovamente e in maniera più efficace il problema, al fine di
garantire, come prima si affermava, "a parità di condizioni
pari diritti"; si prevede pertanto il bando di concorsi
riservati per la copertura del 50 per cento dei posti vacanti,
andando così incontro alle esigenze del Servizio sanitario
nazionale e degli operatori professionali in possesso di una
esperienza maturata sul campo e ingiustamente tenuti in una
condizione di precariato, senza danneggiare le aspettative
degli operatori professionali neodiplomati.