XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4124
Onorevoli Colleghi! - Lo scopo della presente proposta
di legge è di consentire l'immediata identificazione
dell'amministrazione condominiale da parte dei condomini,
delle società che gestiscono i servizi pubblici locali e della
collettività in generale, attraverso l'istituzione di una
targa condominiale che rende noto a tutti da chi è
amministrato il condominio, fornendo nome, cognome, indirizzo
e numero telefonico dell'amministratore.
Infatti, gli amministratori gestiscono la manutenzione
ordinaria e straordinaria degli edifici condominiali e sono
tenuti a fornire informazioni utili sulla conduzione delle
questioni condominiali o sullo stato di manutenzione
dell'edificio ai legittimi interessati. Spesso i nuovi
condomini, specialmente negli edifici non forniti di
portineria, trovano difficoltà nel reperire i dati
dell'amministratore, anche perché gli altri inquilini, se non
proprietari, non sono sempre a conoscenza dell'indirizzo o del
numero telefonico dell'amministratore, in quanto le
comunicazioni per le assemblee o per le spese condominiali
avvengono nella maggior parte dei casi con il proprietario.
L'immediata conoscenza dei dati dell'amministratore
potrebbe rivelarsi indispensabile in alcune situazioni di
emergenza, come ad esempio nel caso di un incendio, ove i
Vigili del fuoco potrebbero avere immediato bisogno di dati
utili sulle centraline elettriche o sulle caldaie di
riscaldamento, di cui i condomini non sono tenuti ad avere
conoscenza.
In altri casi la conoscenza dei dati dell'amministratore
può risultare utile ai dipendenti delle società che gestiscono
i pubblici servizi per esigenze di servizio in caso di guasti,
in ordine alla fornitura delle mappe degli impianti relativi
alla corrente elettrica, al gas o all'acqua, oppure al
posizionamento dei cassonetti ai fini del servizio della
raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Pertanto, la presente proposta di legge, sulla base di
positive esperienze sperimentate in alcuni comuni, intende
estendere all'intero territorio nazionale l'istituzione della
targa condominiale, prevedendo un'apposita regolamentazione
della materia da parte dei comuni. Infatti i comuni
stabiliscono la morfologia della targa, i dati che la stessa
deve contenere e le modalità della sua esposizione, anche allo
scopo di rendere uniforme il servizio e dignitosa
l'esposizione dei dati, nonché di evitare pubblicità fuori
luogo da parte delle grandi società di amministratori
condominiali. Sono comunque fatti salvi i regolamenti comunali
già esistenti in materia alla data di entrata in vigore della
legge.
Fino all'emanazione dei regolamenti comunali, la proposta
di legge stabilisce alcuni dati indispensabili ai fini
dell'identificazione dell'amministratore che devono essere
comunque esposti in un luogo visibile al pubblico in tutti gli
edifici condominiali, quali la denominazione del condominio,
la denominazione dell'amministrazione condominiale,
l'indirizzo e il numero telefonico dell'amministratore. Si
tratta di adempimenti semplici per gli amministratori e non
costosi, ma tuttavia utilissimi per semplificare l'attività
condominiale.
Resta ovvia la facoltà di ciascun comune di aggiungere
ulteriori dati utili ai fini dell'identificazione dello
stabile o dei servizi condominiali.
Infine, la proposta di legge tiene conto dei limitati casi
in cui il condominio è amministrato a turno da un inquilino
dell'edificio condominiale e tutela la privacy di
quest'ultimo prevedendo la possibilità di esporre, in luogo
dei dati identificativi, l'interno di riferimento.
Si auspica un sollecito esame della presente proposta di
legge per permettere l'istituzione di un servizio utile per la
collettività e spesso anche indispensabile nei casi di
emergenza.