XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4117




        Onorevoli Colleghi! - La produzione di pane risulta attualmente regolata da diversi provvedimenti legislativi stratificatisi nel tempo, anche in relazione all'evolversi della normativa comunitaria e all'intervento di pronunce giurisdizionali da parte della Corte di giustizia delle Comunità europee e della Corte costituzionale.
        Il pane nazionale, tuttavia, se rispondente ai requisiti normativamente previsti dall'articolo 14, comma 1, della legge 4 luglio 1967, n. 580, successivamente sostituito dall'articolo 22 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e, poi dall'articolo 44 della legge 22 febbraio 1994, n. 146, non potrà conservare le caratteristiche artigianali di alta qualità legate all'utilizzo di particolari tecniche di produzione e all'impiego di ingredienti che assicurano al consumatore la genuinità del prodotto.
        L'industria panaria del surgelato e del tradizionale, attraverso gli agevoli canali della grande distribuzione, ha, di fatto, bloccato il mercato, fornendo prodotti a prezzi non praticabili dalle imprese artigiane. Da qui la necessità di invertire la tendenza, rispetto a questi nuovi prodotti panari che stanno invadendo il mercato.
        Occorre quindi favorire l'alta qualità, garantire il consumatore attraverso la trasparenza dell' informazione, in modo da realizzare prodotti che possano avere un riconoscimento ai sensi della vigente legislazione europea.
        L'obiettivo della presente proposta di legge è quello di identificare un prodotto di alta qualità realizzato con gli ingredienti (particolarmente le farine e i tipi di lieviti impiegati) e con le tecniche di produzione e lievitazione artigianali, tipiche della tradizione culinaria e culturale dei popoli della penisola, che rappresentano per il consumatore una garanzia di genuinità e di tradizione.
        In particolare l'articolo 1 introduce la definizione di "pane tradizionale nazionale di alta qualità", facendo esplicito riferimento al procedimento di cottura totale con soluzione di continuità, indice di un livello qualitativo elevato nel processo di produzione del pane.
        Lo stesso articolo stabilisce che con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali, sono individuate le tipologie delle materie prime, le metodiche e le tecniche di preparazione impiegate, al fine di distinguere il pane cosiddetto comune da quello tradizionale di alta qualità.
        All'articolo 2 è garantita la tutela dei consumatori tramite la trasparenza dell'informazione sulle caratteristiche del prodotto.
        Il riconoscimento a livello europeo del pane tradizionale nazionale di alta qualità è enunciato all'articolo 3, il quale stabilisce inoltre l'esatto ammontare delle sanzioni da applicare nel caso di mancato rispetto delle previsioni della legge.




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