XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4073




        Onorevoli Colleghi! - Diversi sono i problemi dell'agricoltura. Fra questi, soprattutto nelle regioni meridionali, sono oggetto di dibattito, di confronto e di protesta, quelli relativi ai costi contributivi eccessivamente onerosi per le aziende agricole e ai contributi non pagati negli anni scorsi.
        A partire dall'inizio degli anni sessanta sono iniziate le richieste di interventi legislativi nella materia con proposte e con manifestazioni, tra l'altro, dei centri d'azione agraria.
        Sono seguite negli anni tante iniziative da parte anche di altre associazioni (Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione italiana agrico1tura e altre) e sono stati assunti impegni da diversi partiti politici e anche da rappresentanti dei Governi succedutisi nel tempo.
        Alcune parziali e limitate modifiche della normativa non hanno però raggiunto gli effetti auspicati anzi, almeno per quanto riguarda la regolarizzazione del pregresso, la situazione è stata fortemente aggravata e complicata dalla cosiddetta "cartolarizzazione" con la quale, negli anni 1998 e 1999, l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) ha ceduto tutti i crediti contributivi ad un'apposita società in applicazione della legge 23 dicembre 1998, n. 448.
        L'attuale Governo, in particolare attraverso le dichiarazioni del Ministro delle politiche agricole e forestali, onorevole Alemanno, ha accolto due ordini del giorno con i quali si impegna il Governo a "perseguire il principio di giusta uniformità anche attraverso l'adozione del medesimo criterio della rateizzazione senza interessi per un periodo superiore a 30 anni" per i contributi non pagati nel passato dagli agricoltori.
        Inoltre bisogna tenere presente che il comma 3 dell'articolo 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, dà la possibilità all'INPS di concedere la rateizzazione e la dilazione, ai sensi della normativa vigente, anche per i crediti oggetto della cessione e anche se gli stessi sono stati iscritti al ruolo per la riscossione.
        Con la presente proposta di legge vengono affrontati i due problemi richiamati prevedendo che per il futuro il costo dei contributi sia calcolato in base al salario reale e che, per la regolarizzazione delle posizioni debitorie, sia concesso il beneficio della rateizzazione in trenta rate annuali consecutive di pari importo, senza interessi.




Frontespizio Testo articoli