XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4066




        Onorevoli Colleghi! - La "Rabatana" rappresenta la parte più caratteristica del centro storico del comune di Tursi in provincia di Matera.
        Tursi sorse nell'alto Medioevo su un preesistente agglomerato rurale, probabilmente ad opera dei Saraceni che vi insediarono una postazione di controllo del territorio e, soprattutto, di Anglona, sorta sulle rovine della greca Pandosia.
        Nel 1916 qui nacque, e in parte visse, il poeta Albino Pierro più volte candidato al premio Nobel, figura eminente della letteratura italiana dialettale, che nei suoi versi ha cantato la bellezza dello storico rione "Rabatana".
        La Rabatana è la parte più caratteristica del centro storico, rappresentandone infatti il primo nucleo abitativo sorto tra il V ed il VI secolo ad opera dei Goti e non dei Saraceni come hanno rivelato recenti studi.
        L'antico quartiere, collegato al corpo del paese attraverso di una ripida strada ("pitrizze") citata in una lirica del Pierro, è situato nella parte più alta dell'abitato medievale e il suo abitato è dominato dalla presenza di un castello, attualmente in rovina, di cui restano poche tracce. Le origini del comune di Tursi e del quartiere della "Rabatana" sono antiche e prestigiose, anche se attualmente si trova in uno stato di degrado abbastanza avanzato, in quanto nel passato il rione è stato intaccato da vari episodi di dissesto alle pendici coinvolgendo negativamente il patrimonio edilizio, con le conseguenze del trasferimento della popolazione a valle.
        La "Rabatana" per la particolare conformazione del tessuto edilizio riveste un notevolissimo interesse oltre che urbanistico, anche monumentale. Infatti numerosi palazzi di interesse storico-artistico per i quali la soprintendenza per i beni ambientali e architettonici della Basilicata ha avviato le procedure per l'apposizione del vincolo monumentale, uniti alla presenza di catacombe con affreschi risalenti al XVI secolo riconducibili a Simone di Firenze e allievi della scuola di Giotto, testimoniano l'importanza dell'intero agglomerato, che come detto, è in condizioni di particolare abbandono. La presente proposta di legge intende intervenire per recuperare e salvaguardare questo importante e storico rione del comune di Tursi, di altissimo pregio "antropologico". Anche perché esso si trova in condizioni di pericolosità statica del territorio in considerazione di articolati e complessi aspetti geomorfologici.
        L'articolo 1 detta i princìpi e le finalità della legge, nel rispetto delle modifiche del titolo V della parte seconda della Costituzione (legge costituzionale n. 3 del 2001) e dispone un contributo finanziario, pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005.
        L'articolo 2 istituisce la Fondazione "Ravaten", il cui scopo è la valorizzazione del patrimonio storico-artistico del rione "Rabatana". La Fondazione prevede inoltre al suo interno la presenza di consorzi o società private, al fine di raccogliere fondi per sostenere le finalità previste dalla legge.
        L'articolo 3 dispone il programma triennale di interventi prevedendo un protocollo d'intesa tra i Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti, per i beni e le attività culturali e dell'ambiente e della tutela del territorio, sentita la regione Basilicata, la provincia di Matera e il comune di Tursi, al fine di recuperare, restaurare e salvaguardare l'importantissimo e "unico" patrimonio storico-artistico e culturale della "Rabatana".
        L'articolo 4 dispone che il contributo finanziario sia erogato dal Ministero per i beni e le attività culturali a favore della regione Basilicata che a sua volta lo eroga alla Fondazione "Ravaten".
        Infine, l'articolo 5 reca la norma di copertura finanziaria con riferimento al contributo predetto.




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