XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4060
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
interviene sia a favore dei cittadini italiani residenti in
Venezuela, sia sostegno delle piccole e medie imprese di cui
essi sono titolari.
Il comma 2 dell'articolo 1 inserisce il Venezuela tra i
Paesi cui indirizzare i fondi per l'Aiuto pubblico allo
sviluppo, individuando apposite linee anche per il credito: un
credito d'aiuto, destinato ad interventi assistenziali in
favore dei cittadini di origine italiana e un credito
industriale destinato alle piccole e medie imprese, sulla
falsariga dell'intervento già effettuato in favore
dell'Argentina nello scorso dicembre. La previsione di spesa è
relativa all'anno 2004 in modo da non incidere sulle attività
già poste in essere a valere sui fondi di cui alle leggi n. 7
del 1981 e n. 49 del 1987.
Il comma 3 estende anche al Venezuela le previsioni del
decreto-legge n. 3 del 2002, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 35, del 2002, adottato per consentire agli
italiani residenti in Argentina un più veloce disbrigo delle
pratiche di rilascio di documenti e di altre provvidenze,
mediante un incremento temporaneo del personale degli uffici
consolari. La previsione di spesa è pari alla metà di quella
prevista per l'Argentina, stante la differenza numerica tra le
due comunità.
L'articolo 2 prevede un impegno biennale di 10 milioni di
euro per il riequilibrio della struttura finanziaria di cui
sono titolari in Venezuela cittadini di origine italiana
iscritti all'AIRE. Il consolidamento del debito è elemento
fondamentale per consentire il rilancio produttivo ed
economico. Ci si avvale delle previsioni apposite contenute
nella legge finanziaria per il 1997 (legge n. 662 del 1996).
Gli oneri gravano sul Fondo unico per gli incentivi alle
imprese (articolo 52 della legge n. 448 del 1998 - finanziaria
per il 1999) in cui sono state fatte confluire diverse
previsioni di spesa.
L'articolo 3 autorizza il Governo ad inserire il Venezuela
tra i Paesi beneficiari degli impegni assicurativi a copertura
dei rischi del credito, previsti dal decreto legislativo n.
l43 del 1998 in materia di commercio estero. I benefici sono
concessi alle PMI di cui sono titolari cittadini di origine
italiana residenti in Venezuela, ai fini dell'acquisto di
tecnologia e di altri beni di capitale. Stante l'alta
rischiosità del mercato venezuelano, infatti, tale Paese è
attualmente escluso dai benefìci; la richiesta della loro
applicazione proviene direttamente dalle comunità italiane
locali.
L'articolo 4 dispone la copertura finanziaria della legge,
a valere sui "Fondi speciali", previsti dalla legge n. 289 del
2002 (legge finanziaria per il 2003).