XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 4046




        Onorevoli Colleghi! - In seguito alla evoluzione tecnologica di cui ha beneficiato la comunità internazionale, e alla conseguente "globalizzazione" del mercato economico, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di comunicazione, la dimensione del rischio e della minaccia alla sicurezza dei beni e alla incolumità delle persone riveste ambiti sempre più ampi. In tale dimensione si devono oggi includere, insieme alle calamità naturali e ai disastri causati dall'uomo, le ondate migratorie connesse con eventi internazionali, quali eventi bellici e repressioni condotte da regimi dittatoriali, per le quali occorre fornire assistenza.
        D'altro canto, se appare ancora lontana la possibilità di prevedere con sufficiente accuratezza il momento e il luogo in cui si verificheranno calamità naturali, le esperienze pregresse rendono inevitabile ritenere come altamente probabile, a medio termine, il loro verificarsi a scala regionale o nazionale, nonostante gli sforzi condotti per la prevenzione. La dimensione internazionale del problema e la consapevolezza della sua costante attualità richiedono dunque un impegno volto a fronteggiare al meglio anche la fase dell'emergenza, ed in particolare quella relativa agli alloggi per le popolazioni private delle proprie abitazioni. In considerazione di tali circostanze, la presente proposta di legge prevede l'istituzione, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di un apposito comitato interministeriale di coordinamento, con il compito di studiare e di seguire l'evoluzione della nozione di alloggio di emergenza e dei relativi sistemi tecnologici e costruttivi, nonché di organizzare e gestire, in termini anche amministrativi, operativi e normativi, la strategia di acquisizione e di gestione di tali sistemi.




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