XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 4003
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
intende riconoscere il diritto al completo adeguamento
dell'indennità giudiziaria a una parte del personale del
Ministero della giustizia.
Si tratta, in particolare, del personale già appartenente
alle qualifiche di ufficiale giudiziario e di assistente nel
settore degli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti
(UNEP).
Tale personale, benché destinatario delle predetta
indennità fin dal 1990, non è stato incluso nell'adeguamento
previsto dalla legge 10 ottobre 1996, n. 525, pur essendo lo
stesso personale notoriamente investito di attività a rischio
e di grande responsabilità, e pur essendo lo scopo della
citata legge n. 525 del 1996 quello di retribuire un rischio
nell'esercizio della propria attività lavorativa, così come
riconosciuto dalla medesima normativa a tutti indistintamente
i dipendenti del Ministero della giustizia, ad eccezione degli
ufficiali giudiziari, che sono certamente (con gli autisti dei
mezzi blindati) il personale dipendente a più elevato grado di
rischio del comparto giustizia.
La sperequazione in oggetto traeva origine da una
"dimenticanza" dell'esecutivo che - già nell'ottobre del 1996
- aveva riconosciuto, promettendo di eliminarla, l'assurda,
immotivata e penalizzante sperequazione trascinatasi nel tempo
ed oggi ancora esistente.
Con la proposta inoltre è prevista l'estensione agli
ufficiali ed agli aiutanti ufficiali giudiziari di una polizza
complessiva per i danni derivati dall'uso del mezzo proprio
per attività di servizio analoga a quella posta a copertura
dei rischi del personale in missione.
Il provvedimento, diretto espressamente a sanare una
odiosa e un ingiustificatamente perdurante sperequazione
(nonché a contribuire alla definizione transattiva di migliaia
di ricorsi pendenti) riveste indubbiamente, per gli scopi che
si prefigge, carattere di particolare rilevanza ed urgenza.