XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 4347 - 2678-A
PARERE DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
Il Comitato per la legislazione,
esaminato il testo del disegno di legge n. 4347, come
modificato dagli emendamenti approvati dalla I Commissione,
rilevato che il disegno di legge in esame reca una
delega legislativa al Governo per il passaggio ad un regime di
diritto pubblico della disciplina del rapporto di impiego e
del trattamento economico del personale permanente del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco;
sottolineato che una delega legislativa per il
riassetto delle disposizioni vigenti concernenti il Corpo
nazionale dei vigili del fuoco - anche in relazione
all'"ordinamento del personale per gli aspetti non demandati
alla contrattazione collettiva nazionale" - è già contenuta
nell'articolo 11 della legge di semplificazione 2001 (legge n.
229/2003) ed il termine per l'esercizio della stessa (18 mesi
dall'entrata in vigore della legge, ovvero entro marzo 2005)
non è ancora scaduto; inoltre, in tempi recentissimi è
stato pubblicato il decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24,
recante disposizioni urgenti concernenti il personale del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
alla luce dei parametri stabiliti dall'articolo
16-bis del Regolamento osserva quanto segue:
sotto il profilo dell'efficacia del testo per la
semplificazione e il riordinamento della legislazione
vigente:
all'articolo 2, comma 1, lettera a), dovrebbe chiarirsi
il richiamo alle disposizioni di cui agli articoli 42, 43 e
47, comma 5 del decreto legislativo n. 165 del 2001, con
riguardo agli accordi negoziali in materia di rapporto di
impiego del personale dei vigili del fuoco. Al riguardo,
infatti si evidenzia che nella disposizione in esame si
demanda l'individuazione delle organizzazioni sindacali
ammesse al tavolo negoziale ad un "decreto del Ministro per la
funzione pubblica, secondo le previsioni e le procedure di cui
agli articoli 42 e 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, mentre il medesimo articolo 43 demanda
l'individuazione delle organizzazioni sindacali direttamente
all'ARAN;
sempre con riferimento all'articolo 2, comma 1,
lettera a), dovrebbe valutarsi l'opportunità di
specificare se il richiamo dell'articolo 47, comma 5 del
citato decreto legislativo n. 165 del 2001 riguardi
esclusivamente la delibera della Corte dei conti ovvero la
procedura di recepimento nella sua interezza. Al riguardo, si
osserva infatti che la norma dispone che al recepimento degli
accordi negoziali si provveda con decreto del Presidente della
Repubblica, "previa delibera della Corte dei conti da
adottare, secondo le modalità e i contenuti di cui
all'articolo 47, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, entro quindici giorni dal raggiungimento
dell'accordo stesso", mentre il citato articolo 47, comma 5
già stabilisce in quindici giorni il tempo entro il quale la
Corte dei conti deve deliberare;
all'articolo 2, comma 1, lettera c), numero 4),
dovrebbe valutarsi l'opportunità di chiarire a quale tipologia
di regolamento, da emanare "ai sensi dell'articolo 17, commi 1
e 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400", la norma in esame
intenda affidare l'attuazione dei decreti legislativi, dal
momento che il comma 1 del citato articolo 17 prevede che con
decreto del Presidente della Repubblica si possa - tra l'altro
- dare attuazione ed esecuzione alle leggi ed ai decreti
legislativi, mentre il comma 3 si riferisce a decreti
ministeriali;
sotto il profilo della chiarezza e della proprietà
della formulazione:
all'articolo 2, dovrebbe valutarsi l'opportunità di
adottare espressioni omogenee, dal momento che nel comma 1,
alinea, si delega correttamente il Governo ad "adottare" uno o
più decreti legislativi, mentre il successivo comma 2, secondo
periodo ed il comma 3 utilizzano invece le espressioni "sono
emanati" e "da emanare"".
PARERE DELLA IV COMMISSIONE PERMANENTE
(Difesa)
La IV Commissione Difesa,
esaminato il nuovo testo del disegno di legge C. 4347,
recante "Delega al Governo per la disciplina in materia di
rapporto d'impiego del personale del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco";
esprime
NULLA OSTA
all'ulteriore corso del provvedimento.
PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)
Il Comitato permanente per i pareri della V Commissione,
sul nuovo testo del provvedimento elaborato dalla Commissione
di merito,
considerato che:
la clausola di copertura finanziaria di cui
all'articolo 4 non appare correttamente formulata, in quanto,
da un lato, non risulta riferita al nuovo triennio 2004-2006
e, dall'altro lato, non indica l'ammontare degli oneri da
porre a carico di ciascun accantonamento del fondo speciale di
parte corrente di cui si prevede l'utilizzo;
i predetti accantonamenti, comunque, nel loro insieme,
non presentano le necessarie disponibilità per far fronte agli
oneri indicati all'articolo 4;
gli oneri derivanti dall'articolo 2-bis risultano
privi di quantificazione e di copertura finanziaria;
preso atto dei chiarimenti forniti dal rappresentante del
Governo, secondo cui:
gli oneri derivanti dall'attuazione della delega di cui
all'articolo 2 corrispondono agli oneri quantificati dalla
relazione tecnica allegata al testo originario del disegno di
legge;
i predetti oneri possono essere posti a carico
dell'accantonamento del fondo speciale di parte corrente di
competenza del Ministero degli affari esteri, in quanto le
relative risorse non riguardano l'adempimento di obblighi
internazionali;
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con le seguenti condizioni, volte a garantire il rispetto
dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione:
sia soppresso l'articolo 2-bis;
all'articolo 4, il comma 1 sia sostituito dal seguente:
"1. All'onere derivante dall'articolo 2, comma 1, lettera
c), numero 4), pari ad euro 15.500.000 per l'anno 2004,
ad euro 12.956.000 per l'anno 2005 e ad euro 12.579.000 a
decorrere dall'anno 2006, si provvede mediante corrispondente
riduzione dello stanziamento iscritto ai fini del bilancio
triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unità previsionale di
base fondo speciale di parte corrente dello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per
l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al Ministero degli affari
esteri".
PARERE DELLA XI COMMISSIONE PERMANENTE
(Lavoro pubblico e privato)
La XI Commissione sul nuovo testo del disegno di legge
n. 4347
esprime
PARERE FAVOREVOLE