XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 4292-A
PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e
interni)
La I Commissione,
esaminato il disegno di legge C. 4292, concernente la
ratifica del Trattato di adesione all'Unione europea e Stati
membri dell'Unione europea della Repubblica ceca,
dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania,
dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della
Slovacchia,
rilevato che le disposizioni recate dal disegno di
legge sono riconducibili alla materia "politica estera e
rapporti internazionali dello Stato" che la lettera a) del
secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione riserva
alla potestà legislativa esclusiva dello Stato,
ritenuto che non sussistano motivi di rilievo sugli
aspetti di legittimità costituzionale,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)
La V Commissione,
preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)
La VI Commissione,
esaminato il disegno di legge C. 4292, recante "Ratifica
ed esecuzione del Trattato di adesione all'Unione europea tra
gli Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica ceca, la
Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica
di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di
Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la
Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca, con Atto di
adesione, Allegati, Protocolli, Dichiarazioni, Scambio di
lettere e Atto finale, fatto ad Atene il 16 aprile 2003";
sottolineato l'eccezionale rilievo storico ed
istituzionale del processo di allargamento dell'Unione
europea;
rilevata la necessità che il Governo assuma tutte le
iniziative utili a risolvere le problematiche concernenti la
tutela dei diritti dei cittadini italiani nati in territori ex
italiani, con particolare riferimento alla questione dei
risarcimenti per l'espropriazione di immobili attualmente
ubicati in Slovenia;
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA IX COMMISSIONE PERMANENTE
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA X COMMISSIONE PERMANENTE
(Attività produttive, commercio e turismo)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XIII COMMISSIONE PERMANENTE
(Agricoltura)
La XIII Commissione,
esaminato il disegno di legge in titolo, per quanto di
competenza,
richiamati i risultati dell'indagine conoscitiva svolta
dalla XIII Commissione sul ruolo, gli strumenti e le
prospettive della politica agricola nazionale di fronte ai
processi di allargamento dell'Unione europea, conclusa il 30
luglio 2003;
esaminati altresì i contenuti della proposta di
decisione del Consiglio, presentata il 27 ottobre 2003, di
adattamento dell'Atto di adesione alle modifiche introdotte a
seguito della riforma della PAC (Commissione(2003)643), che,
ai sensi dell'articolo 23 dell'Atto di adesione, comportano
modifiche a quanto stabilito dall'Atto medesimo;
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XIV COMMISSIONE PERMANENTE
(Politiche dell'unione europea)
La XIV Commissione,
esaminato il disegno di legge recante ratifica del
Trattato di adesione all'Unione europea, tra gli Stati membri
dell'Unione europea e la Repubblica ceca, dell'Estonia, di
Cipro, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia,
della Slovenia e della Repubblica Slovacca,
rilevato come l'adesione di dieci nuovi Stati membri
all'Unione europea rappresenta un evento di portata storica
che consente all'Europa di "riunificarsi" dopo secoli di
divisioni e conflitti e che la rende un attore di primo piano
nello scenario politico, economico e culturale mondiale,
auspicato che l'adesione dei nuovi Stati membri
prevista per il 1^ maggio 2004 possa essere accompagnata dalla
firma a Roma della "Costituzione per l'Europa", che consentirà
di dotare la futura Europa a venticinque di regole più
trasparenti e vicine ai cittadini e di valorizzare il ruolo
svolto dalle Assemblee legislative,
sottolineata l'esigenza di fare in modo che alla
definizione delle future politiche di coesione economica
concorrano sinergicamente tutti i soggetti coinvolti
(istituzioni comunitarie, Governi, Assemblee legislative,
autonomie regionali e locali) con l'obiettivo di coniugare le
diverse esigenze di un'Unione a 25 Stati, salvaguardando le
peculiarità e le specificità territoriali di ciascuno e
riducendo al tempo stesso le differenze economiche e sociali
presenti nel territorio comunitario,
rilevata la necessità di assicurare che la graduale
applicazione dell'acquis di Schengen ai nuovi Stati
membri sia accompagnata da adeguate misure anche finanziarie,
quali lo "strumento Schengen" previsto dall'articolo 35
dell'Atto di adesione, volte a garantire un effettivo
potenziamento delle azioni di controllo intraprese da tali
paesi rispetto alle nuove frontiere europee,
esprime
PARERE FAVOREVOLE