XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3974




        Onorevoli Colleghi! - La riforma federale dello Stato comporterà una più adeguata valorizzazione degli enti territoriali e in particolare della provincia, istituto previsto dagli articoli 114 e 119 della Costituzione, ma sino ad oggi non sufficientemente considerato nell'ambito del sistema di trasferimento dei poteri statali agli enti locali. Proprio nell'ambito della riforma in senso federale dello Stato e della valorizzazione degli enti territoriali è necessario istituire la provincia Amalfitana-Sorrentina per una maggiore, più realistica e razionale valorizzazione delle risorse economiche, turistiche, culturali e ambientali presenti in questa zona.
        Infatti, la rilevanza eccellente e da primato conseguita dal turismo in località quali Amalfi, Positano, Maiori, Minori, Ischia, Capri e Sorrento, dove si registrano ogni anno presenze turistiche di numero elevato, e anche la rilevanza qualitativa e quantitativa della ricchezza e dell'articolazione dei beni storici, architettonici ed ambientali dei suoi centri rendono opportuna l'istituzione di un'autonoma provincia comprendente una realtà territoriale di oltre 200.000 abitanti, al fine di favorire un ulteriore sviluppo dei settori turistico, commerciale, artigianale, agricolo, ambientale e dei trasporti. Infatti, a partire dai primi decenni di questo secolo il richiamo esercitato dalle bellezze paesaggistiche di questi luoghi e le suggestioni derivanti dal loro passato ricco di storia hanno attirato l'attenzione di un numero sempre maggiore di estimatori conferendo a queste località una posizione di primo piano in ambito internazionale, sotto il profilo soprattutto del turismo di qualità.
        In tale contesto hanno trovato terreno fertile per lo sviluppo, le attività artigianali (si pensi al tessile di Positano) agricole, commerciali e turistiche delle due costiere e quella delle ceramiche (Vietri ed Amalfi), dell'intaglio del legno a Sorrento nonché le attività termali ad Ischia.
        In sostanza si tratta di un'area e di una comunità moderna ed evoluta dal punto di vista economico-sociale, notevolmente omogenea al proprio interno per rapporti culturali, economici e sociali con caratteristiche e potenzialità tali da promuovere, attraverso una forma di autonomia quale è la provincia, un miglioramento notevole e un ulteriore sviluppo nel settore turistico, imprenditoriale, sociale e culturale. La nuova provincia avrebbe anche una dimensione territoriale che per ampiezza ed entità demografica, nonché per le attività produttive esistenti o possibili è tale da consentire una programmazione dello sviluppo che favorisce il riequilibrio economico e sociale dell'intera regione Campania.
        L'istituzione della nuova provincia offrirebbe, inoltre, agli abitanti della zona e agli operatori professionali ed economici un importante punto di riferimento istituzionale più vicino alle problematiche dei cittadini, pronto a venire incontro alle esigenze della collettività e a valorizzare le grandi risorse di cui dispone la zona costiera.
        La nuova provincia risponde a tutti i requisiti previsti dal testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, apparendo molto più omogenea e funzionale rispetto ai corrispettivi capoluoghi di Salerno e Napoli.
        L'articolo 1 della presente proposta di legge istituisce la provincia Amalfitana-Sorrentina nell'ambito della regione Campania con capoluogo Sorrento. La circoscrizione territoriale della provincia è costituita dai comuni di cui al comma 2 del medesimo articolo.
        L'articolo 2 stabilisce le modalità operative per l'istituzione della nuova provincia e le norme per l'elezione del presidente della provincia e del consiglio provinciale. Le tabelle delle circoscrizioni dei collegi elettorali della provincia Amalfitana-Sorrentina sono individuate ai sensi dell'articolo 3.
        L'articolo 4 prevede l'istituzione degli uffici periferici dello Stato, quali l'ufficio territoriale del Governo, la questura, le strutture periferiche di enti previdenziali, vigili del fuoco e forze di sicurezza, necessari per lo svolgimento delle attività amministrative nella provincia, garantendone una uniforme distribuzione sul territorio. Viene individuato nella figura di un commissario, nominato dal Ministro dell'interno, l'organo che dovrà attivare le procedure necessarie per garantire l'istituzione della nuova provincia.
        L'articolo 5 prevede disposizioni per la quantificazione delle risorse finanziarie spettanti alla provincia Amalfitana-Sorrentina.
        L'articolo 6 prevede una norma transitoria per il passaggio degli atti e degli affari amministrativi alla nuova provincia.




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