XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3934




        Onorevoli Deputati! - Premessa.

        L'Accordo istitutivo dell'Ufficio di Roma del Centro europeo dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ambiente e salute è stato firmato dal Governo italiano e dall'OMS, a Roma, il 14 giugno 1990.
        All'Accordo del 1990, della durata di cinque anni, rinnovabile, e ad un Addendum firmato a Roma il 10 marzo 1991, è stata data ratifica ed esecuzione con legge 6 febbraio 1992, n. 197.
        Nel 1995, a seguito della seconda Conferenza ministeriale europea sull'ambiente e la salute, tenutasi ad Helsinki nel giugno 1994, il Governo italiano, rappresentato dai Ministri dell'ambiente e della sanità e l'Ufficio regionale dell'OMS hanno concordato il prolungamento della validità dell'Accordo del 1990 e dell'Addendum del 1991, mediante un nuovo Accordo, firmato dal Governo italiano e dall'OMS il 17 luglio 1995. A tale Accordo, della durata di sei anni e rinnovabile, è stata data ratifica ed esecuzione con legge 20 gennaio 1997, n. 18.
        Durante la terza Conferenza ministeriale europea sull'ambiente e la salute tenutasi a Londra dal 16 al 18 giugno 1999, gli Stati membri della Regione europea dell'OMS hanno espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dall'Ufficio di Roma e ne hanno richiesto la continuazione e l'espansione del ruolo e dei compiti al fine di consentire la messa in opera delle azioni concordate dalla Conferenza.


Finalità.

        L'Ufficio di Roma ha come obiettivo quello di esercitare una leadership europea e di assistere gli Stati membri della Regione europea dell'OMS ed altri organismi internazionali attraverso l'identificazione delle più efficaci strategie e politiche atte a prevenire e a ridurre l'impatto sulla salute delle condizioni ambientali e a includere la componente "salute" all'interno delle politiche per lo sviluppo.
        L'Accordo in questione prevede i seguenti obiettivi specifici:

            valutare i rischi per la salute derivanti dall'inquinamento ambientale e valutarne le implicazioni sulle politiche ambientali e sanitarie;

            valutare l'impatto sulla salute delle politiche di sviluppo e delle strategie in settori quali trasporti, energia e agricoltura;

            sviluppare metodologie e studi per migliorare gli strumenti disponibili per il monitoraggio e la valutazione dell'impatto ambientale sulla salute;

            sostenere i Paesi membri in transizione della Regione europea dell'OMS (est Europa e ex URSS) nei processi di adeguamento delle proprie normative e di valutazione e risanamento ambientale;

            sostenere i Paesi membri della Regione europea dell'OMS nel monitoraggio della sicurezza alimentare e nell'adozione di adeguate politiche preventive;

            implementare le decisioni e le attività concordate dai Ministri europei dell'ambiente e della salute a Londra nel 1999 e preparare la prossima Conferenza ministeriale di Budapest (2004).


Rilevanza sul piano nazionale e regionale.

        Nell'ambito della cooperazione tra l'Italia e l'Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS, i Ministeri della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio della Repubblica italiana hanno condotto numerosi programmi di collaborazione con l'Ufficio di Roma che hanno portato, tra l'altro, alla pubblicazione di studi di rilevanza internazionale come "salute in Italia nel 21^ secolo" (1997); "health in Italy in the 21th century" (1999); "impatto sulla salute delle aree a rischio di crisi ambientale" (2001); "impatto sulla salute dell'inquinamento atmosferico nelle grandi città italiane" (2000); "valutazione dell'uso di indicatori ambientali e sanitari per il monitoraggio delle politiche attuate dalle Amministrazioni locali" (2000).
        L'Ufficio di Roma ha inoltre collaborato ai lavori di Commissioni di studio promosse sia dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio che dal Ministero della salute, in vari ambiti di competenza, nonchè favorito e promosso la partecipazione italiana all'interno di Organismi e di Commissioni internazionali. Nell'ambito delle attività di studio e di ricerca svolte dall'Ufficio di Roma, su finanziamenti aggiuntivi in gran parte internazionali, è stato favorito il coinvolgimento di ricercatori ed istituzioni italiani.
        Tutta questa collaborazione verrà ulteriormente consolidata al fine di coinvolgere in modo più sistematico le realtà regionali e locali allo scopo di aggiornare ulteriormente ed espandere i progetti condotti e in corso.
        L'Ufficio di Roma sta inoltre già collaborando con il Ministero della salute alla stesura di un Report sulla salute in Italia nel contesto europeo, per il Semestre di Presidenza italiana della Unione europea.


Analisi dell'articolato.

        L'articolo 1 proroga, fino al 31 dicembre 2006, la validità dell'Accordo istitutivo del 1990 e dell'Addendum del 1991, con le modifiche di cui agli articoli successivi.
        L'articolo 2, riguardante la struttura organizzativa dell'Ufficio di Roma, stabilisce l'abrogazione dell'articolo IX dell'Accordo del 1990 (relativo alla valutazione del lavoro svolto). Inoltre sostituisce l'articolo I dell'Accordo del 1990 (relativo alla struttura organizzativa posta in atto nel 1990). Questo articolo stabilisce che l'Ufficio di Roma è parte integrante dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS e che il Direttore dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS nominerà il Direttore dell'Ufficio di Roma. L'articolo 2 stabilisce inoltre che l'Ufficio di Roma avrà un Comitato Tecnico Scientifico che ne valuterà l'operato ogni due anni. Detto Comitato sarà composto da sette membri nominati dal Direttore dell'Ufficio regionale per l'Europa (e ne faranno parte un membro proposto dal Ministero della salute ed un membro proposto dai Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio).
        L'articolo 3 riguardante il contributo del Governo italiano, stabilisce gli oneri relativi alla sistemazione logistica ed al funzionamento dell'Ufficio di Roma, mediante un contributo annuale pari a 464.800 euro, e quelli relativi alle spese per il personale operante presso l'Ufficio di Roma, nonché per le attività tecniche relative ai programmi, mediante un contributo annuale pari a 877.976 euro. L'articolo 3 stabilisce inoltre che i contributi previsti dovranno essere trasferiti all'OMS all'inizio di ogni anno.
        L'articolo 4, riguardante il contributo dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS, prevede il trasferimento di almeno due unità di personale professionale e tre unità di personale amministrativo all'Ufficio di Roma, con oneri a carico dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS.
        Inoltre, tale articolo prevede l'impegno dell'OMS a ricercare fonti di finanziamento aggiuntive per le attività dell'Ufficio di Roma e a considerare le proposte da parte dei Ministeri della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio per attività di assistenza tecnica e cooperazione da realizzare in Italia.
        Sempre l'articolo 4 impegna l'Ufficio di Roma a preparare, in collaborazione con i Ministeri della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio, un rapporto periodico in lingua inglese su "ambiente e salute in Italia".
        L'Articolo 5, riguarda l'entrata in vigore (il primo giorno del mese successivo alla data dell'ultima notifica dell'avvenuto adempimento delle formalità previste dagli ordinamenti delle due Parti) e la durata (fino al 31 dicembre 2006) dell'Accordo.




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