XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3910
Onorevoli Colleghi! - Sta per entrare in vigore la
legge di revisione costituzionale dell'articolo 51 della
Costituzione che rinvia ad appositi provvedimenti la
promozione delle pari opportunitā tra donne e uomini nel
delicato ambito della rappresentanza politica.
Analoga previsione č stata apportata agli statuti speciali
con la legge costituzionale n. 2 del 2001.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 49 del 2003 si
č giā pronunciata a favore della legittimitā della legge
elettorale valdostana impugnata dal Governo nella parte in cui
quest'ultima imponeva che almeno un candidato fosse di sesso
diverso da quello prevalente nelle liste.
A questo punto si pone il problema di come intervenire
sulla legge elettorale europea per perseguire il fine
affermato solennemente con la revisione dell'articolo 51 della
Costituzione. Trattandosi di una legge basata su un sistema
proporzionale e, soprattutto, sul voto di preferenza, la
previsione di una paritā quantitativa e di un'alternanza dei
generi nella presentazione dei candidati risulta non
limitativa delle scelte dell'elettore. Un intervento minimo
che non dovrebbe pertanto prestarsi ad obiezioni, almeno da
parte di coloro che hanno condiviso la recente revisione
dell'articolo 51 e che intendano logicamente essere
conseguenti alla medesima.