XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3898
Onorevoli Colleghi! - In una fase come l'attuale, in
cui sempre di più si sviluppa la tendenza alle
interconnessioni economiche infranazionali e, sotto certi
aspetti anche infracontinentali, è necessario e vitale che
anche l'imprenditoria agricola sia organizzata in modo tale da
poter sostenere le sfide del mercato evitando seri problemi di
sopravvivenza soprattutto per le piccole e medie aziende. A
tale fine sono necessarie una maggiore rispondenza alle
esigenze del mercato e una migliore competitività; la
sicurezza e la qualità degli alimenti; la stabilizzazione dei
redditi agricoli; la presa in considerazione dei problemi
ambientali nell'ambito della politica agricola; una maggiore
vitalità delle zone rurali. E' chiaro, pertanto, che vani
sarebbero gli sforzi, soprattutto degli imprenditori, se il
prodotto ottenuto nelle aziende non fosse adeguatamente
tutelato, nel rispetto delle direttive comunitarie. Da questa
considerazione nasce la presente proposta di legge, che
prevede l'etichettatura dei prodotti agricoli e rappresenta,
inoltre, lo strumento per tutelare i consumatori e agevolare
la scelta consapevole da parte del "consumatore informato".
Informazione e tracciabilità, sono queste le parole chiave
della nuova normativa che consentirà la difesa delle
produzioni locali di qualità dalla concorrenza internazionale.
L'etichettatura delle produzioni agricole, infatti, dalle fasi
della produzione e della commercializzazione fino al
consumatore finale, permette di evidenziare le caratteristiche
e gli standard qualitativi delle produzioni nazionali e
comunitarie. La presente proposta di legge vuole istituire un
quadro armonizzato tra etichettatura e controllo dei prodotti
agricoli per rafforzare la fiducia dei consumatori e garantire
una concorrenza leale tra i produttori. A tale fine essa
prevede l'apposizione sui prodotti agricoli di un etichetta
riportante:
1) la denominazione commerciale del prodotto;
2) il metodo di produzione (produzione in campo o
coltivazione in serra);
3) la zona di produzione.
Attraverso questa "carta d'identità" il consumatore potrà
identificare facilmente il Paese di origine del prodotto
agricolo che si appresta ad acquistare. La tracciabilità,
comportando la fine dell'"anonimato" dei prodotti e una sicura
riduzione delle frodi, grazie anche alla individuazione della
zona di produzione, permetterà al consumatore di essere parte
attiva e consapevole dell'economia del Paese.
Tale strumento consentirà a tutti i consumatori di capire
le ragioni per le quali si possono trovare sul mercato
prodotti simili con prezzi diversi.
La presente proposta di legge si compone di soli tre
articoli, in quanto si ritiene che nella normativa primaria,
conformemente alle più recenti tendenze del nostro
ordinamento, si debbano delineare solo i princìpi generali
della disciplina, lasciando poi alla normazione di carattere
secondario la puntuale ed articolata configurazione della
materia.