XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3871
Onorevoli Colleghi! - L'esperienza dei primi dieci anni
di applicazione della legge sull'elezione diretta dei sindaci
(legge 25 marzo 1993, n. 81) ha fatto emergere una
problematica nella quale, a mio avviso, occorre intervenire
per operare le necessarie correzioni pena il rischio di
conseguenze gravi sulla vita delle istituzioni locali, specie
quelle più piccole. Nei piccoli comuni, la limitazione dei
mandati amministrativi dei sindaci, molto spesso, rischia di
risolversi in una dequalificazione dell'attività
amministrativa.
Nelle piccole comunità, infatti, non sono molte le persone
che possiedono la necessaria qualificazione per svolgere il
delicato mandato di sindaco e che intendono impegnarsi al
servizio della comunità.
Questo numero si riduce quando uno dei competitori, ricco
oltretutto dell'esperienza maturata nei mandati precedenti, è
costretto dalla legge al ritiro dalla competizione
elettorale.
Un problema che diventa drammatico nei comuni
piccolissimi, dove a volte davvero pochissimi tra i residenti
sono in grado e vogliono assumersi l'onere di assolvere ai
compiti di sindaco.
La presente proposta di legge ha l'obiettivo di eliminare
il limite di due mandati ai sindaci dei comuni con popolazione
fino a 5.000 abitanti, ovviando così agli aspetti problematici
sopra evidenziati.