XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3846




        Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge introduce alcuni princìpi generali a cui si devono uniformare le pubbliche amministrazioni per consentire ai cittadini di poter fruire dei servizi telematici e informatici in condizioni di facilità e di semplicità. Particolare attenzione, nella proposta di legge, è dedicata alla tutela delle persone diversamente abili che devono poter accedere agli strumenti telematici e informatici in condizioni di parità con gli altri cittadini del nostro Paese. Viene anche introdotto l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di facilitare l'uso degli strumenti informatici e telematici, attraverso tecniche assistite, da parte dei propri operatori portatori di handicap, nonché la realizzazione di progetti formativi per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni e in particolare di coloro che appartengono alle categorie protette per un corretto e facile utilizzo della rete informatica e telematica.
        E', infatti, naturale che uno Stato moderno ed efficiente debba garantire ai propri cittadini le condizioni essenziali per una migliore partecipazione degli stessi alla vita pubblica. E' necessario evidenziare che, oggi, uno dei fattori di modernizzazione della società è rappresentato dallo sviluppo tecnologico che rappresenta un'opportunità per il cittadino e si deve considerare, altresì, un fattore di sviluppo, di razionalizzazione, di risparmio della spesa pubblica e di miglioramento dei servizi resi al cittadino-utente.
        La nostra pubblica amministrazione deve, quindi, uniformarsi al progresso telematico e informatico garantendo, al contempo, soprattutto ai cittadini in condizioni di disagio fisico, le condizioni essenziali affinché gli stessi possano partecipare alla vita sociale e pubblica e per evitare che le nuove tecnologie determinino forme di emarginazione. Viene, quindi, naturale riferirci, nella società moderna, "all'abbattimento delle barriere tecnologiche" per garantire a tutti un uso sicuro e facile della rete telematica.
        Queste barriere, infatti, rappresentano uno degli ostacoli all'integrazione del personale diversamente abile nelle attività degli uffici e una fonte di discriminazione per i cittadini diversamente abili che vengono esclusi o limitati nella fruizione dei servizi disponibili per via telematica.
        I princìpi a cui si ispira la presente proposta di legge sono quelli della facile accessibilità ai siti informatici e telematici, della semplicità d'uso dello strumento informatico, della chiarezza del linguaggio informatico e dell'introduzione di tecniche assistite per permettere anche ai cittadini diversamente abili un accesso più semplice alle risorse informatiche e telematiche.
        La presente proposta di legge vuole introdurre dei princìpi generali, ma naturalmente precettivi per le pubbliche amministrazioni. Si è scelta la "via" di pochi princìpi essenziali con il rinvio a norme secondarie (ad esempio, circolari), già emanate o che dovranno essere approvate, che garantiscono un approccio più reale con il mondo dell'informatica e con il linguaggio tecnico utilizzato.
        A tale proposito si ricordano la circolare dell'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione 6 settembre 2001, n. 32, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 14 settembre 2001, volta a garantire l'accessibilità ai siti web a persone diversamente abili e la circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento delle funzione pubblica 13 marzo 2001, n. 3, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2001, che stabilisce le linee guida per l'organizzazione, l'usabilità e l'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni. Ampio spazio, quindi, è devoluto all'attività, anche normativa, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, che deve favorire e coordinare lo sviluppo delle tecnologie assistite per i soggetti diversamente abili, favorire progetti di collaborazione tra le pubbliche amministrazioni per una gestione ottimizzata dei servizi offerti all'utenza, favorire lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi servizi telematici, garantire una comunicazione con gli utenti in modo che gli stessi possano segnalare difficoltà di funzionamento dei siti telematici e facilitare la divulgazione di informazioni per orientare l'utente nell'accesso ai siti informatici e telematici.




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