XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3840




        Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni le pratiche scientifiche legate alla manipolazione del patrimonio genetico hanno subìto una escalation imprevedibile e per questo difficilmente controllabile.
        Frontiere ritenute invalicabili sono state abbattute da un giorno all'altro, ponendo drammaticamente all'attenzione problemi di natura etica, morale e religiosa che interessano l'uomo nel profondo dell'intimo e la società nelle sue fondamenta.
        La genetica ha spalancato orizzonti di vastità tale da impedire la piena comprensione dei suoi contenuti e delle implicazioni future, ponendo così moltissimi interrogativi e una sola certezza: che dalla manipolazione genetica potranno trarsi i più impensabili miracoli come le più oscene aberrazioni.
        All'indomani della riuscita dell'esperimento di clonazione della pecora "Dolly", i tentativi e gli studi sulla manipolazione genetica sono aumentati in maniera considerevole, spesso accompagnati da dichiarazioni trionfalistiche sulla certezza della riuscita della clonazione umana.
        Valutando con molta attenzione ed obiettività la situazione attuale, ritengo improcrastinabile un intervento da parte del legislatore, per delineare nettamente un percorso etico e scientifico al di fuori del quale sia impossibile spingersi nella ricerca e nella sperimentazione.
        Occorre assolutamente impedire, tramite una normativa rigorosa, che vengano estese all'uomo pratiche quali la clonazione o comunque la riproduzione di un individuo utilizzando un solo patrimonio genetico e tanto meno tramite la commistione, ottenuta in laboratorio, di geni di personaggi più o meno noti.
        In America già si parla di riprodurre copie di Ronald Reagan, Marilyn Monroe, Madre Teresa di Calcutta o Michael Jordan, ma fortunatamente anche lì, come in Italia, questa componente permissiva è fortemente minoritaria.
        Negli USA si è costituita una commissione referente sul tema in previsione di future leggi che regolamentino la materia sulla scia di quanto fatto in Germania.
        Numerosi Governi hanno esaminato questo problema e adottato provvedimenti legislativi o manifestato opinioni ufficiali a riguardo, alcuni nettamente proibizionisti altri, purtroppo, abbastanza aperti e permissivi.
        Negli ultimi mesi, scienziati e studiosi, anche in Italia, hanno annunciato che si sta procedendo alla realizzazione della clonazione umana.
        Alla luce di questa problematica molto complessa e del rapidissimo evolversi degli eventi, l'approvazione di una legge che regolamenti e disciplini la sperimentazione genetica sull'uomo e che proibisca inequivocabilmente ogni pratica legata alla clonazione dell'individuo è inderogabile.
        La presente proposta di legge stabilisce dei limiti chiari e ineludibili per chiunque intraprenda sperimentazioni o attività produttive connesse alla genetica umana.
        L'articolo 1, oltre a definire l'ambito di applicazione della legge, commina pene severissime per i trasgressori.
        Si sottolinea come l'estrema severità delle pene è necessaria, sia in quanto forte segnale di precise volontà etiche, bioetiche e politiche, sia come strumento di forte dissuasione dal commettere illeciti impensabilmente redditizi dal punto di vista economico.




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