XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3830




        Onorevoli Colleghi! - La popolazione anziana, oltre alla socializzazione, ha un grande desiderio di conoscere, di capire e di tramandare se stessa. Il desiderio si palesa ogni qual volta ci si avvicina a un centro sociale per anziani oppure quando si trovano strutture ricreative, culturali e sociali, dove l'interscambio generazionale avviene e si materializza sotto diverse e molteplici forme.
        La proposta di legge in oggetto parte proprio da queste semplici considerazioni e si muove in un ambito, quello dell'editoria, che fa della memoria e della tradizione uno dei momenti più importanti e qualificanti del processo comunicativo.
        Il fondo di cui al comma 1 dell'articolo 1 della presente proposta di legge intende, infatti, fornire agli editori e alle associazioni di promozione sociale autogestite dagli anziani stessi o alle organizzazioni non profit, che operano a sostegno della popolazione anziana e intendono realizzare e commercializzare prodotti editoriali dedicati alla popolazione anziana, i contributi necessari affinché ciò avvenga e si realizzi concretamente.
        Ogni singolo centro sociale per anziani - così come ogni associazione che gravita attorno a questa tipologia di popolazione - ha necessità di comunicare con l'esterno e di fornire un'informazione compiuta. Il libro, la rivista e ogni prodotto editoriale, infatti, rappresentano sotto quest'aspetto, i mezzi di comunicazione più semplici e immediati, utili a creare dialogo, dibattito e scambio culturale.
        La proposta di legge nasce anche dall'esigenza di dare ulteriore impulso editoriale all'area della gerontologia e della geriatria, nell'intento di produrre studi, ricerche e attività rivolti ai problemi epidemiologici, clinici e socio-assistenziali nella terza età.
        Editoria per la popolazione anziana significa, quindi, studio e ricerca scientifica inerente i problemi sanitari e assistenziali degli anziani, educazione sanitaria della popolazione, formazione del personale sanitario che svolge mansioni di assistenza, pubblicazione di giornali, di riviste, e di lavori scientifici attinenti all'anziano, consulenza per la realizzazione e la gestione di servizi socio-assistenziali.
        Il fine principale della proposta di legge è, in sintesi, quello di contribuire ad aiutare gli anziani a vincere la solitudine e l'emarginazione proprie della vecchiaia, causa dell'acceleramento del decadimento psico-fisico delle persone non più giovani.




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