XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3813
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge è
finalizzata a venire incontro alle esigenze del mondo agricolo
che, pur rappresentando un settore fondamentale per
l'economia, la tutela ambientale, la salvaguardia delle
biodiversità e la conservazione delle tradizioni
agroalimentari italiane, si dibatte tra mille difficoltà. Una
tra le maggiori difficoltà è rappresentata indubbiamente dagli
oneri contributivi. Più volte si è fatto ricorso a forme di
regolarizzazione, che non sempre hanno avuto molto successo.
La legge 23 dicembre 1998, n. 448, introducendo la
cartolarizzazione dei crediti contributivi, ha impedito
ulteriori interventi.
La legge finanziaria per il 2003, legge n. 289 del 2002,
sfruttando l'unico spiraglio lasciato aperto dalla citata
legge n. 448 del 1998, ha previsto una sospensione del
pagamento dei debiti contributivi in favore delle aziende
agricole della Sicilia orientale colpite dal terremoto del
1990 e da successivi eventi calamitosi.
La presente proposta di legge si rivolge a tutte le
aziende agricole, dando attuazione ad una possibilità fino a
oggi mai attivata ma consentita dall'articolo 13, comma 3,
della legge n. 448 del 1998: la rateizzazione dei debiti
contributivi.
Perché la rateizzazione abbia successo e rechi effettivo
sollievo alle aziende agricole, si rende però necessario
intervenire sul tasso di interesse che dovrà essere
corrisposto. Attualmente tale tasso è fissato in misura
eccessivamente elevata, essendo pari al 9,75 per cento (tasso
ufficiale di riferimento, pari al 3,75 per cento, maggiorato
di sei punti percentuali): la presente proposta di legge
sopprime la maggiorazione attualmente prevista, prevedendo
quindi che il tasso di interesse dovuto in caso di
regolarizzazione rateale dei debiti contributivi sia pari al
tasso ufficiale di riferimento, che è già superiore al tasso
di inflazione.
In questo modo si auspica di dare sollievo alle aziende
agricole senza produrre minori entrate per lo Stato e senza
interferire con il meccanismo della cartolarizzazione.