XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3781
Onorevoli Colleghi! - E' assolutamente inaccettabile
quanto settimanalmente avviene sulle nostre strade: decine di
morti, feriti, cittadini che per tutta la vita porteranno le
conseguenze di tali incidenti, costi altissimi per il servizio
pubblico, disagio sociale per le vittime. Tutto ciò impone
l'attivazione di misure concrete per porre freno a questo
terribile fenomeno.
L'Italia, Paese con il più elevato numero di veicoli
pro capite (715 veicoli per 1000 abitanti), risulta
essere tra gli Stati europei che nell'ultimo periodo hanno
registrato i minori progressi nel miglioramento della
sicurezza stradale anche a causa di un'altissima densità di
veicoli: 20.800 per 100 chilometri.
Una recente indagine conoscitiva presentata al Parlamento
rileva quale principale causa di incidenti mortali
l'inadeguata velocità annessa a scarse capacità di guida del
conducente, disattenzione nella guida, rete viaria al di sotto
delle medie europee per qualità e caratteristiche strutturali
e di estensione.
Il tasso di mortalità registrato dall'ISTAT nel 2000 e
riferito all'Italia (Tabella decennio 1990-2000) è pari a 11,6
morti ogni 100 mila abitanti, vale a dire 6.400 morti, un
valore numerico che, calcolando i decessi successivi agli
incidenti, sale a più di 8000 morti ogni anno. Nell'ultimo
decennio, secondo l'indagine sulla sicurezza stradale, la
curva di variazione del tasso di mortalità risulta essere
praticamente piatta, indice di carenza di misure adeguate e
della necessità di una più incisiva politica di sicurezza
stradale.
La presente proposta di legge intende promuovere
un'iniziativa di "comunicazione visiva" mediante apposita
segnaletica che ricordi all'utenza stradale la "storia" dei
tratti autostradali e delle reti viarie extraurbane ed urbane,
evidenziando mediante specifiche colorazioni della segnaletica
il diverso grado di attenzione con cui l'utente deve
affrontare il percorso, nonché utilizzando scritte chiare e
leggibili che indichino il numero di incidenti occorsi negli
ultimi cinque anni sul tratto stradale in questione,
specificando il numero delle vittime e dei feriti.
La finalità della presente proposta di legge è, quindi,
quella di offrire un ulteriore, valido contributo sinergico
alle misure di riforma del codice della strada presentate dal
Governo al Parlamento così invertendo un trend da
svariati anni negativamente stabilizzatosi.
L'articolo 1 detta i princìpi generali con le predette
finalità; l'articolo 2 dispone l'integrazione della
segnaletica stradale in considerazione delle caratteristiche
del particolare tratto stradale e della sua storia. Tale
segnaletica avrà dimensioni confacenti ad una pronta lettura
delle parti scritte, nonché differenti colorazioni in funzione
dei diversi livelli di difficoltà e di pericolosità del
percorso, ciò al fine di consentire agli automobilisti la
conoscenza delle caratteristiche del tratto di percorrenza,
nonché il numero di incidenti, feriti e vittime nello
specifico tratto.
Con l'articolo 3 si intende sostenere maggiormente gli
utenti della strada, attraverso una campagna informativa
permanente via radio, limitatamente ai tratti delle strade
nazionali, regionali, provinciali e comunali maggiormente a
rischio, al fine di accrescere il livello della sicurezza
stradale. Un regolamento interministeriale definisce i dati
tecnici relativi all'informazione radiofonica.
L'articolo 4, infine, individua la copertura finanziaria
della legge, valutata in 3 milioni di euro annui a decorrere
dal 2003.