XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3772




        Onorevoli Colleghi! - I vigili del fuoco svolgono un'attività di grande rilevanza per i cittadini spesso in condizioni disagiate e di rischio per la propria persona. I loro interventi, infatti, sono eseguiti, molte volte, in condizioni proibitive e critiche. La difesa delle nostre vite e dei nostri beni materiali dipende, spesso, dal loro intervento. E' innegabile, quindi, che va aumentata la loro consistenza numerica e disposta un'organizzazione più capillare sul territorio per permettere loro di espletare azioni più efficaci a tutela dell'incolumità dei cittadini.
        Quindi la presente proposta di legge si prefigge di aumentare la dotazione organica del Corpo nazionale di vigili del fuoco di 5.000 unità. Il raggiungimento di tale obiettivo garantirebbe al Corpo nazionale dei vigili del fuoco di affrontare le riduzioni degli organici dovuti alla cessazione del servizio di leva obbligatorio il cui termine è previsto per il 2006 e senza dubbio assicurerebbe interventi sul territorio più rapidi ed efficaci. Va, infatti, valorizzato il loro ruolo, svolto spesso con la massima umiltà e rispetto per gli altri.
        L'apporto delle 5.000 unità viene raggiunto attraverso l'esaurimento della graduatoria degli idonei del concorso per 184 posti bandito nel 1998 e attraverso l'esaurimento della graduatoria degli idonei del concorso per 173 posti dei vigili del fuoco iscritti ai quadri volontari discontinui bandito nel 2001.
        Ulteriore scopo della presente proposta di legge è quello di potenziare i corsi di addestramento e quindi la professionalità degli allievi vigili del fuoco prevedendo due fasi del corso. La prima, della durata di due mesi, da svolgere presso le scuole antincendi di Roma e la seconda fase, della durata di quattro mesi, da svolgere presso i comandi regionali e provinciali del luogo di residenza dell'allievo vigile del fuoco. I criteri e le modalità per l'espletamento dei corsi sono disciplinati con decreto del Ministro dell'interno. Ciò permetterebbe di ridurre in modo considerevole i costi del personale con un innegabile vantaggio economico per l'amministrazione e permetterebbe un contatto più diretto dell'allievo vigile del fuoco con il territorio della propria regione di residenza, consentendogli di approfondire le già buone conoscenze della realtà locale.
        Infine la proposta di legge prevede che a fine corso gli allievi vigili del fuoco siano destinati, di norma, e salvo che ciò non sia impedito da ragioni di natura logistica o di funzionamento, nella regione dove hanno la residenza e quindi nel territorio che conoscono più da vicino per permettere loro di esplicare le proprie funzioni in maniera più efficace. Infatti la conoscenza diretta della realtà locale permette al vigile del fuoco di svolgere le proprie funzioni in modo più appropriato per soddisfare le esigenze della collettività.
        E' da sottolineare che l'approvazione della presente proposta di legge permetterebbe di potenziare il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di organizzarlo in modo più adeguato e rispondente alle esigenze del territorio con indubbio vantaggio per l'utenza e con un risparmio considerevole per l'amministrazione.




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