XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3771
Onorevoli Colleghi! - La produzione di vini di qualità
è regolamentata, in Italia, dalla legge 10 febbraio 1992, n.
164, recante disposizioni in materia di disciplina delle
denominazioni di origine. A tutt'oggi tale legge, nel
complesso, ha efficacemente consentito di tutelare e
valorizzare il nostro patrimonio enologico: tanto è vero che
poche e marginali sono state le modifiche ad essa apportate
negli oltre dieci anni della sua vigenza. Non tutti i vini di
qualità sono stati, tuttavia, adeguatamente considerati dal
legislatore all'atto della messa a punto della citata legge n.
164 del 1992 e, a seguito, di ciò, alcuni vini di limitata
produzione, ma di elevata qualità e di grande tipicità e
tradizione, non sono oggi tutelati come dovrebbero e -
soprattutto - meriterebbero. E' il caso dei vini passiti, la
cui produzione, sebbene sia - come è noto - prevista
nell'ambito di numerose denominazioni di origine, non è, però,
regolamentata e, quindi, tutelata da norme specifiche. Una
tale carenza normativa ha contribuito, nel tempo, a
determinare una situazione di non chiarezza, in specie tra i
consumatori, che non sempre hanno potuto disporre degli
elementi conoscitivi necessari per apprezzare la differenza
tra un vino passito naturale ed un vino liquoroso che, recando
lo stesso nome di quello passito, finisce per operare, ai
danni di quest'ultimo, una vera e propria concorrenza sleale.
Considerato che, tra i Paesi dell'Unione europea, l'Italia
vanta il più alto numero e la maggiore quantità di produzione
di vini passiti e che tali prodotti, oltre a non essere
specificatamente regolamentati a livello nazionale, sono, di
fatto, ignorati dalla vigente normativa comunitaria, si
ritiene di particolare importanza prevedere una specifica
integrazione alla citata legge 10 febbraio 1992, n. 164,
affinché un importante patrimonio della cultura enologica
nazionale - quali indubbiamente sono i vini passiti - possa
essere adeguatamente tutelato e valorizzato. Alla luce di
quanto sopra si raccomanda la sollecita approvazione della
presente proposta di legge.