XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3602
Onorevoli Colleghi! - Un noto studioso del patrimonio
culturale italiano, ebbe a scrivere che il patrimonio
artistico, culturale (e ambientale aggiungiamo noi) italiano è
tutto di rilevantissimo interesse locale. Questo per dire che
la particolare conformazione fisica del nostro Paese e la sua
peculiare evoluzione storico politica, hanno dato vita ad uno
straordinario insieme di singolarità che a loro volta formano
quel tessuto storico, artistico e paesaggistico coerente e
unitario che è di interesse nazionale.
Una di queste singolarità artistiche, naturalistiche,
ambientali e paesaggistiche è certamente rappresentata dalla
"Terra di Lomellina" un territorio che conserva tuttora
caratteri di integrità rispetto al passato, grazie al
prevalere di una tradizionale economia agricola nella quale
domina la coltivazione del riso e del pioppo, e di una
limitata antropizzazione. In questo contesto si collocano
tracce materiali assai rilevanti, di una continuità storica
che partendo dall'epoca pre romana, si dipanano fino ai giorni
nostri in quel continuum fatto di sovrapposizioni
stilistiche, di contaminazioni culturali, di documenti fisici
di una cultura rurale che ora rischiano, a causa del degrado e
dell'abbandono, di scomparire per sempre.
Finalità della presente proposta di legge, che prende in
esame il perimetro di alcuni comuni della Lomellina, che hanno
precise caratteristiche di omogeneità e specificità
territoriale, e che perciò noi chiamiamo "Terra di Lomellina",
è il finanziamento di un ampio progetto di recupero
territoriale integrato che comprende: la valorizzazione e il
recupero del sistema delle risaie e del sistema irriguo
tradizionale, delle garzaie (siti lacustri nei quali dimorano
e si riproducono gli aironi) e della sponda fluviale del Po;
il recupero, la valorizzazione e la messa in rete del sistema
dei castelli, delle abbazie e dei musei etnografici, storici,
enogastronomici e la creazione di percorsi turistico
culturali; il recupero degli antichi mestieri legati alla
tradizione agricola e all'artigianto, l'individuazione di
figure professionali votate al turismo in maniera diretta o in
termini di indotto e di offerta turistico-culturale
(artigianato orafo, offerta gastronomica, organizzazione di
manifestazioni culturali e folkloristiche, servizi,
eccetera).
Una simile iniziativa, oltre a determinare il recupero e
la rivivificazione di una antica cultura e di importanti
testimonianze storiche, artistiche, culturali e ambientali,
comporterebbe anche il recupero di un territorio, che
altrimenti, abbandonato all'incuria e al degrado, rischia un
rapido processo di deterioramento con le prevedibili
conseguenze in termini di disastri naturali.
Dunque, con la presente proposta di legge si propone il
finanziamento di un ampio progetto di recupero sistematico di
un territorio, il progetto dovrà coinvolgere oltre allo Stato
anche la provincia di Pavia e le soprintendenze competenti. La
provincia di Pavia e i comuni interessati potranno concorrere
al finanziamento del piano di interventi.