XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3586
Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge
si intende intervenire in merito alla grave e insostenibile
situazione nella quale versano i nostri cittadini, i quali si
devono quotidianamente confrontare con sensibili aumenti dei
prezzi al consumo, non confortati da corrispondenti
disponibilità finanziarie. L'introduzione della moneta unica
ha portato con sé, purtroppo, delle conseguenze sul piano
economico che non erano state adeguatamente considerate ex
ante. L'inesperienza dei consumatori e la cattiva gestione
da parte dei rivenditori al minuto della nuova moneta, hanno
portato delle pesanti conseguenze alle quali si deve porre
rimedio attraverso i mezzi consentiti dal nostro sistema
democratico.
A tale proposito si è ritenuto opportuno estendere il
reato di aggiotaggio, di cui all'articolo 501 del codice
penale ai commercianti all'ingrosso e al dettaglio, ravvisando
la fattispecie ogniqualvolta gli stessi si rendano
responsabili, senza giustificato motivo, dell'aumento dei
prezzi. Si tiene comunque conto, nella individuazione del
reato, dell'aumento reale dei costi di conduzione degli
esercizi commerciali, con i quali anche gli stessi esercenti
si devono confrontare.
Il nuovo quinto comma dell'articolo 501-bis, già
proposto dall'Assoconsumatori, è stato inoltre suggerito
dall'esigenza attuale di punire coloro i quali, titolari di
una licenza commerciale, sfruttano la propria attività ai
danni dei consumatori, così come è sancita dalla legislazione
vigente sull'usura la condanna per coloro che prestano denaro
con un tasso di interesse superiore all'1 per cento mensile
rispetto al tasso stabilito dalla Banca d'Italia.